20/11/2025 17:15

Gadtch, Abate lancia la sfida al Monteleone e... Veschini: "Vederlo è sempre un piacere, ma oggi..."

Per Gustavo Abate non sarà sicuramente una partita come le altre, non solo perché Gadtch-Monteleone di questa sera (al PalaPellini il fischio d’inizio verrà dato alle 20) vale la pena di viverla proprio sul campo, ma anche perchè il 26enne pivot si ritroverà di fronte quel Marco Veschini che lo scorso anno l’ha allenato al Lidarno, la società che lo ha forgiato nel mondo del futsal immettendolo sulla strada che nel corso dell’estate lo ha portato alla Gadtch.


“E’ sempre un piacere poterlo vedere - taglia corto Abate - è sempre una persona che ha lasciato qualcosa, anche se l’annata al Lidarno non è andata bene. Ma la stima per mister Veschini è tanta visto il suo passato e i risultati che ha ottenuto anche a livello nazionale. In verità l’ho già rivisto sabato in campionato a Monteleone: è stata una bellissima partita, ha dimostrato ancora che ci sa fare”.


Sfida che la Gadtch ha perso per 5-2, risultato che fa il paio con il 5-4 subito l’altra settimana nell’andata dei quarti di Coppa Italia. Ma Abate qualche rimpianto lo accasa.


“Non voglio vederla solo sul piano del risultato, che per me non rispecchia quello che è stata la partita, perchè gli episodi negli ultimi minuti sono stati causati da nostri errori: è stata una partita combattuta sino alla fine e ha fatto capire che possiamo lottare benissimo per il campionato e stare là in alto”.


- Dopo due sconfitte negli scontri diretti, stasera vi giocate un traguardo importante per la vostra stagione…


“Ripeto, le due sconfitte sono venute più che altro per episodi sfavorevole, perchè siamo stati all’altezza della situazione. Ma ho comunque visto due squadre molto forti, i risultati parlano chiaro per entrambe. Solo che stasera dobbiamo dare il massimo evitando di commettere gli errori dei due precedenti e provare a vincere a tutti i costi per superare il turno”.


- Primo anno alla Gadtch, un salto di qualità quello che hai compiuto dopo quattro anni al Lidarno. Concordi?


“Sono contento che mister Bartocci, che mi ha allenato al Lidarno, mi abbia voluto nuovamente con lui, perchè sa come gioco e sa il mio potenziale. La Gadtch è una squadra fortissima, composta da gente che sa giocare e che sa cosa vuole. Un passo importante per il mio percorso, un’esperienza che mi servirà perchè qui posso apprendere molto da gente esperta come Hicham e Bonomo, stando in una società che pensa a un solo obiettivo che è quello di vincere. Penso che sarà un’esperienza che saprà darmi tante soddisfazioni”.