10/12/2024 19:46

Gadtch, Abati controcorrente: "Gara-2 col Foligno non sarà una formalità. Il primato è dei ragazzi"

Gli impegni si susseguono a ritmi incessanti per una Gadtch 2000 che si prepara a tagliare il traguardo della terza finale in quattro stagioni della Coppa Italia regionale. Sulla carta, la gara di ritorno di domani sera al “Pellini” contro il Real Foligno si annuncia una formalità: il 7-1 firmato nella partita di andata al PalaPaternesi assomiglia ad un visto per la sfida decisiva del 6 gennaio contro la vincente di Leonessa-Lidarno (si parte dal 5-5 della scorsa settimana), un risultato che insomma dovrebbe far dormire sonni sereni a Marco Abati, confortato peraltro dal successo-bis sui biancorossi di sabato pomeriggio, anche questo (4-1) in trasferta). 


“Affrontiamo il ritorno di Coppa con il massimo rispetto dei nostri avversari - ha però precisato il tecnico sabino - consapevoli che, nonostante l'innegabile vantaggio maturato nella gara di andata, il futsal è lo sport del diavolo: quindi ho raccomandato a tutti di tenere alta la concentrazione se vogliamo raggiungere la finale. Le sfide precedenti sono finite, non contano più nulla, quella di domani sera è un'altra partita”.


In casa perugina soddisfazione legittimamente al top. Il 4-1 di Foligno ha infatti permesso alla Gadtch di chiudere il girone di andata davanti a tutti con due lunghezze di vantaggio sul San Martino, che si presenterà nel capoluogo proprio nel turno (il secondo del girone di ritorno) che chiuderà gli impegni del 2024. Abati gira ai suoi giocatori i meriti di questo traguardo a dir poco strepitoso, se si considera che la Gadtch, negli ultimi due mesi è sistematicamente scesa in campo con almeno tre effettivi fuori uso. E il problema andrà avanti sino alla eventuale finale di coppa.


“Se abbiamo raggiunto questo risultato, seppur meramente platonico - rileva ancora il tecnico - il merito è esclusivamente dei ragazzi che si sono sacrificati ed impegnati oltremisura, oltre che della società, che si è subito adoperata per alleviare la situazione legata all'infermeria. Ci fa naturalmente piacere leggere oggi la classifica, ma il percorso è ancora lungo e pieno di insidie, che affronteremo una alla volta. Prima pensiamo alla semifinale di Coppa, un secondo dopo la fine ci concentreremo sulla difficile trasferta di Miriano”.