28/02/2024 14:42

Gadtch, arbitri contestati dopo Ancona. Veschini: "Siamo stati penalizzati da decisioni esagerate"

“È impossibile continuare”.


E’ il grido a metà strada tra la rabbia e la delusione di Marco Veschini, allenatore della Gadtch, che dopo i fatti di Ancona ha letteralmente perso la pazienza levandosi di dosso quella pellicola che gli permetteva di tenere ai livelli di sopportazione le prestazioni arbitrali che questa stagione non hanno certo spezzato delle lance in favore della sua squadra. E a nulla sono valsi i giorni trascorsi dalla gara in terra dorica: il risentimento dell’allenatore perugino è forte.


“Ho preferito aspettare per commentare la gara di Ancona poiché a caldo era troppa la frustrazione per essere stati di nuovo presi di mira da personaggi che il sabato, una volta indossata la divisa, credono di avere il comando del campo - è il j’accuse di Marco Veschini. - Siamo andati ad Ancona con cinque giocatori effettivi e l'unica direttiva che avevo dato ai ragazzi era stata quella di non commettere falli e non prendere ammonizioni, in modo da ricompattare il gruppo per le prossime partite”.


Sul 3-0 per il Cus Ancona, invece, la coppia arbitrale entra in scena con alcune decisioni che affossano o biancorossi.


“18’ del primo tempo - ricorda ancora Veschini - su un tiro da fuori, la palla batte sul braccio dietro il corpo di Mazzoli, vantaggio concesso all’Ancona e corner: l'arbitro, invece, concede il corner ma torna indietro e ammonisce Mazzoli! Era il nostro unico diffidato... pazienza. Passano tre minuti del secondo tempo - continua il racconto di Veschini - all'altezza della panchina dell'Ancona, sulla linea laterale, Bonomo (il capitano della Gadtch, tra l’altro al rientro dopo un’altra squalifica, n.d.c.) salta di schiena per contrastare un rilancio, la palla batte sulla mano che era posta dietro il corpo perché era girato spalle alla porta avversaria; l’arbitro interviene, assegna la punizione, ci sta, e poi rosso diretto a Bonomo! Davvero sconcertante”.


Insomma, per farla corta, per Veschini adesso saranno problemi. La Gadtch che sabato prossimo ospiterà l’Eta Beta sarà letteralmente ai minimi termini: tra squalificati e infortunati sarà veramente da capire chi giocherà. E la classifica adesso mette davvero paura, perchè i perugini sono scivolati al penultimo posto, scavalcati persino dalla lanciatissima Chemiba che la settimana scorsa aveva tra l’altro vinto al PalaPellini.


“Onestamente penso non valga più la pena fare sacrifici, stare ogni sabato in giro per l'Italia e poi vedersi penalizzare in questa maniera. La Federazione esige rispetto, applica multe se non hai la patch sulle maglie, se l'allenatore è assente, se non compili la lista online, se dalle tribune qualcuno parla. La Federazione esige l’innalzamento del livello? Per prima cosa innalzasse la qualità di chi dirige le gare! Hanno voluto creare una inutile nuova categoria senza avere le coperture arbitrali. Siamo scesi tanto in basso, onestamente - è l’amara considerazione finale del tecnico della Gadtch - bisogna davvero iniziare a chiedersi che senso ha continuare”.