10/10/2023 12:30
Marco Veschini conta le ore che separano la sua Gadtch dal debutto di Corinaldo, prima tappa del campionato di Serie B che i perugini hanno riconquistato dominando l’ultima edizione della C1 umbra.
Una ‘prima’ accompagnata anche da un minimo di incertezze.
“Nonostante il gruppo si è allenato veramente bene, non abbiamo potuto effettuare amichevoli, a causa dell’indisponibilità di alcune squadre con cui avevamo programmato delle gare e che poi le hanno disdette. Di conseguenza non abbiamo nessun parametro ‘di gara’ di riferimento. Per il resto, dai test interni si è evidenziato che alcuni ragazzi hanno raggiunto già un'ottima condizione, altri sono un po' più indietro ed è su questo elemento che baserò le mie scelte almeno in questa prima parte”.
Una cosa tuttavia è certa: sarà una Gadtch decisa a farsi rispettare.
“Dalla squadra come ho già detto mi aspetto il massimo… e anche qualcosa in più in campo. La voglia di onorare la maglia deve prevalere su tutto, e allo stesso tempo chi interpreterà meglio ciò che chiedo avrà più minutaggio”.
Si parte con una trasferta sul campo di una veterana della categoria: il Corinaldo preoccupa giustamente mister Veschini.
“Una gara iniziale piena di insidie. Corinaldo è campo storicamente difficile, tra l’altro avremo un'assenza pesantissima per impegni familiari, quella di Mazzoli, e dovremo valutare fino in fondo le condizioni di Leandri, che ha avuto un problema di salute. Detto ciò non ci faremo condizionare in negativo da nessuna di queste ragioni e scenderemo in campo per fare la nostra partita”.
Ma che campionato si aspetta Marco Veschini?
“Spero solo che tutti i ragazzi capiscano il prima possibile le insidie della Serie B, ossia l'elevato ritmo gara, il tempo effettivo, che molti di noi non hanno avuto ancora il gusto di provare, ed infine l'esperienza a giocare queste gare da parte di molti dei nostri avversari. Dette tutte le problematiche che potremmo trovare diciamo anche i lati positivi che mi aspetto: la voglia di confrontarci con una nuova realtà molto più stimolante del campionato regionale, la voglia di confermarci in ambito nazionale e infine dimostrare che tutto quello che abbiamo vinto lo scorso anno è venuto grazie ad un gruppo unito e ad una buona organizzazione in campo”.