12/06/2025 22:17

Gadtch, o la va o la spacca. Abati: "Col Baraccaluga sfida equilibrata: ma ai ragazzi dico grazie"

Vigilia di Gadtch-Baraccaluga: in palio c’è la promozione in Serie B. Per la Gadtch sarebbe la terza volta, il ritorno nei cadetti dopo la retrocessione della stagione 2023/2024; per i piacentini si tratterebbe di una primizia. Insomma, attesa che si taglia a fette sia a Perugia che a Lugagnano d’Arda, dove si è giocata la gara di andata vinta di stretta misura dai padroni di casa.


E la prima cosa che chiediamo a mister Marco Abati è una valutazione proprio su gara-1: il risultato finale dice che la Gadtch è stata sempre a rimorchio del Baraccaluga e lo scarto esiguo autorizza a credere nella possibilità di ribaltarlo a Perugia. Ma come giudica intanto il tecnico la prestazione dei suoi ragazzi sabato scorso?


“Posso solo ringraziare e fare un plauso ai miei ragazzi; non c'era l'abitudine a trasferte così lunghe e le dimensioni ed il fondo del terreno di gioco non ci hanno di certo agevolato. Abbiamo sempre tenuto il campo rispondendo colpo su colpo, è stata una partita molto equilibrata, decisa da un episodio decisamente fortunato in loro favore”.


Si riparte con un gol da recuperare ad una Baraccaluga che nel turno precedente, sotto di tre reti all'intervallo, era stata capace di segnare sette volte (in 20’!) in casa del Gagliole. 


- Considerando questo aspetto che tipo di atteggiamento dovremo aspettarci dalla Gadtch, pensando soprattutto che sarà l'ultima partita dell'anno, quella in cui andranno focalizzati tutti i sacrifici fatti da settembre a oggi?


“Mi aspetto una partita come quella di andata. Probabilmente ci sarà un grande equilibrio, quindi bisogna porre attenzione ad ogni minimo particolare. Il nostro atteggiamento non cambierà: sono dieci mesi che siamo insieme (dal 19 agosto, n.d.c.), abbiamo assimilato dei principi che oramai fanno parte del bagaglio tecnico-tattico di questa squadra, piuttosto sarà importante gestire le situazioni che si svilupperanno nel corso della gara cercando di mantenere sempre equilibrio e lucidità”.


La Gadtch in Serie B: un traguardo che può concretizzarsi e dare il giusto riscontro a una stagione vissuta sempre in prima linea dai perugini. Ma nel complesso, al di là di quello che sarà l'esito del campo, qual è il giudizio di Abati, da allenatore, e quanta soddisfazione gli ha regalato una squadra che se l'è giocata fino in fondo per la promozione diretta, ha vinto la Coppa Italia partecipando alla fase nazionale uscendo ai rigori e adesso è nelle condizioni di andare in Serie B passando per la porta principale?


“Non potrò mai ringraziare abbastanza questi uomini che, nonostante i millemila problemi capitati lungo tutto l'arco della stagione, hanno sempre affrontato le partite con lo spirito giusto, giocando un futsal dispendioso, senza speculare mai e, soprattutto, senza subire mai l'avversario di turno. Ci sono giocatori che da mesi stanno stringendo i denti per esserci sempre e dare il loro, importantissimo, contributo. Si evince che la soddisfazione nell'aver avuto il privilegio di allenare questa squadra è enorme e non sarà certo il risultato di sabato a scalfire minimamente questo pensiero”.