08/01/2025 22:58
Il primo traguardo è stato tagliato: la Gadtch ha vinto per la seconda volta nelle ultime quattro edizioni (quella di Foligno è stata la terza finale in quattro anni) la Coppa Italia regionale dell’Umbria, confermando la superiorità già espressa dal campionato anche nella rassegna che ha spedito il club di Gabriele Gaggia alla fase nazionale. Ma quale è stato l'effetto che ha prodotto questa vittoria nell'ambiente perugino?
Al direttore sportivo Leonardo Catena, punto di riferimento del club biancorosso, abbiamo lanciato una domanda un po’ provocatoria.
- Vi sentite oggi i più forti della C1 umbra?
“La coppa era uno dei nostri obiettivi ed averla vinta ha creato molta soddisfazione in tutto il gruppo. È stato sicuramente un risultato ottenuto grazie al lavoro, ottimo, svolto in questi mesi dal mister ed ai ragazzi che si sono impegnati al massimo nonostante le tante difficoltà avute, con gli infortuni che hanno ridotto di molto la rosa. Non ci sentiamo i più forti della C1 umbra, però siamo consapevoli di essere una buona squadra e che possiamo lottare per la vittoria finale”.
- Al di là del successo risicato, va detto che il portiere del Leonessa è stato colui che ha tenuto in piedi il risultato fino in fondo. Poi il gol di Reitano è stato un episodio… ma la vittoria la ritiene meritata?
“Nel primo tempo i ragazzi hanno sentito l'importanza della gara e sono stati un poco contratti, per poi sciogliersi nel secondo, disputando una gara ottima. Il portiere del Leonessa è stato davvero bravo ed a tenuto la sua squadra in partita… che noi per poco non rovinavamo. Comunque, alla fine è andata bene: credo che la vittoria sia stata meritata”.
- Il segnale lanciato al campionato è più chiaro che mai: l'unico pericolo rimane la gara di ritorno proprio con il Leonessa, come vede adesso il percorso? Ma quanto incideranno tuttavia gli impegni infrasettimanali legati alla fase nazionale della coppa?
“L’ulteriore impegno per la coppa nazionale inciderà un poco per il proseguo del campionato. Però noi affronteremo una partita alla volta, come abbiamo fatto sino ad ora, mettendo sempre il massimo impegno… e poi si vedrà”.