26/10/2023 23:59

Gadtch, un derby da dimenticare. Ma a Rieti Veschini non avrà mezza squadra: ''Ripartiamo da li!''

L’imperativo categorico è cancellare il ko con i Grifoni. La Gadtch cerca di gettarsi alle spalle le amarezze del derby umbro perso al PalaPellini, volgendo le attenzioni al revival di Rieti, contro la squadra che nella passata stagione contese alla formazione di Veschini la corona della C1 umbra. Ma prima di entrare nell’argomento-New Real Rieti, il tecnico torna sulla prestazione coi Grifoni.


“Sabato scorso, purtroppo, è stata una giornata nera sotto ogni aspetto. Oltre la sconfitta, Carlocelli ha riportato la rottura del crociato anteriore per cui, per lui, la stagione è finita. Poi Simonetti s’è prodotto un trauma alla mano destra mentre Reitano una distorsione ad una caviglia. Detto questo, la partita ha avuto una squadra che nei primi 10’ ha dominato e una che ha provato ha reagire a tre minuti di follia. Ma ancora l'inesperienza di molti ragazzi li porta a commettere errori che in C1 spesso sono indolori, mentre in Serie B li paghi a caro prezzo”.


Veschini vuole voltare subito pagina.


“La cosa fondamentale che ho chiesto ai ragazzi, è che non devono cancellare un anno di imbattibilità e di risultati straordinari per una sconfitta, non devono perdere le loro certezze acquisite in campo: d’altronde sapevamo che sarebbe stato una stagione molto dura ma proprio per questo più stimolante”.


Testa adesso al New Real Rieti.


“Sabato andiamo ad affrontare coloro che hanno animato con noi e il San Martino la C1 dello scorso anno e per me sarà un piacere rivedere la squadra reatina che si è dimostrata sportiva e competente. Non voglio affatto aggrapparmi alle assenze, che saranno moltissime, perchè oltre i già citati Carlocelli, Simonetti e Reitano, mancheranno anche Mignini, Bonomo, Nataloni, avremo Mazzoli squalificato e c’è Introppico in forse. A ottobre dello scorso anno il New Real Rieti ci aveva giocato un brutto scherzo, ma era servito a forgiare l'animo della squadra, perchè da quel momento parti la nostra rivoluzione. Per cui - chiude Veschini - avanti a testa bassa e senza scusanti”.








Nella foto: un momento del derby tra Gadtch e Grifoni (Pierobon)