17/10/2025 12:30
Non è stata certo la settimana che ci si aspettava. Prima la sconfitta di Piazza Armerina, anche abbastanza netta nel risultato, che ha reso amaro il debutto nel campionato di A2 in contrapposizione con quelli che erano stati i risultati di Coppa della Divisione. Dalla quale la Promostand Regalbuto è poi uscita per mano della Meta, ma qui ci poteva stare. Al di là di come sono andate le cose in campo, per Gabriele Capuano è stato un nuovo inizio in una Promostand che quest'anno ha "tagliato" i giocatori non siciliani.
- Che valutazione dai al percorso che vi attende, non solo questa stagione?
“Ho sposato un bel progetto da parte del Regalbuto, fatto tutto da italiani e gente del posto. Sicuramente - tornando ai fatti del campo - non era l’inizio che volevamo quello con la Gear, ma sapevamo che sarebbe stato comunque un campo difficile nonostante le nostre assenze. Per quando riguarda la Meta dico che è stato un onore scendere in casa nostra e affrontare dei campioni”.
- Domani il debutto in casa con il Mazara, un derby siciliano accompagnato da un obbligo: quello di non sbagliare perchè in un campionato così corto ogni errore rischia di venire pagato a prezzo salato. Le tue aspettative?
“Domani ci aspetta una gara abbastanza difficile ovviamente come lo sono tutte quelle di questa stagione. Abbiamo avuto poco tempo per preparare la partita ma siamo ugualmente pronti a portare a casa i tre punti: lo vogliamo fare per noi e tutto il contorno regalbutese”.
- Che stagione si aspetta Gabriele Capuano?
“La stagione la vedo partita dopo partita. Sicuramente sarà una stagione difficile in un girone composto da poche squadre, ma tutte allo stesso livello: la società tiene tantissimo alla crescita dei giovani soprattutto del posto e sono proprio loro che ci daranno una grandissima mano. E non solo in questa annata”.