29/06/2026 19:19
Se c’era ancora qualcuno che continuava a farneticare su un futuro tutto da riscrivere per la Fortitudo Pomezia, le ultime indiscrezioni raccolte dagli ambienti di via Pietro Nenni dicono esattamente l’opposto. O meglio, l’entourage di Alessio Bizzaglia chiamato a disegnare la nuova fisionomia della formazione rossoblù che dovrà cimentarsi la prossima stagione nel quattro campionato di Serie A consecutivo, sta già scrivendo il futuro pometino e lo si percepisce dalle operazioni messe sul tappeto.
BARRA, DAI CASTELLI A POMEZIA? - Nei giorni scorsi, a fronte delle svariate cessioni previste e preventivatili (da Miguel Angelo a Tiaguinho, da Bueno a Raubo, per non dimenticare i sempre più probabili addii di Matteus e Dudù, che potrebbero accasarsi alla Roma 1927 e alla Came Treviso), sul registro degli arrivi era stato scritto il solo nome di Musta Diakitè, pivot ispano-malese proveniente dal Serakowice, squadra della Prima Divisione della Polonia, nome che non resterà isolato per ancora molto tempo. Perchè la voce che si sta facendo sempre più ricorrente riferisce di un corteggiamento a Federico Barra che pare abbia prodotto l’effetto sperato.
Il pivot capitolino classe 1994, che ha chiuso la stagione genzanese con 13 gol all’attivo, sarebbe stato agganciato dall’equipe guidata da Paolo Aiello e il colloquio intavolato si sarebbe concluso con una sostanziale accettazione di Barra, che potrebbe dunque restare in zona Capitale spostando la sua location agonistica dai Castelli Romani alla pianura pontina. I ben informati, peraltro, confermano che le parti sarebbero vicinissime a definire l’accordo: il nuovo pivot della Fortitudo ha già un nome e cognome?