04/04/2026 15:40
E’ stata una stagione trionfale e anche se le premesse estive avevano sollevato qualche perplessità, il Monteleone ha dimostrato sul campo una superiorità schiacciante. Molti dei meriti per quello che la squadra di Veschini ha saputo tradurre sul campo devono venire ascritti sicuramente a Damiano Guidantoni, visto che sulla composizione della rosa hanno pesato le sue intuizioni di mercato. Ma quali sono le sensazioni che proprio Guidantoni prova ora che è stato raggiunto questo traguardo storico?
“Le perplessità di inizio stagione erano normali: squadra neopromossa, di paese… era scontato che potevamo destare qualche dubbio sulla buona riuscita della stagione. Molti giocatori hanno declinato l’invito, magari avranno pensato in cuor loro che erano solo parole, le nostre, ma io ho sempre detto a tutti che il tempo avrebbe dato il suo verdetto. La serietà e l’impegno sono state la nostra forza, vincere non è mai facile, noi ci siamo riusciti sia in campionato che in Coppa. Non mi prendo nessun merito, faccio tutto per passione e vedere Monteleone che festeggia con noi è una gioia immensa”.
Damiano Guidantoni ricopre un doppio ruolo, occupandosi della direzione sportiva e facendo parte del gruppo dirigenziale, ma essendo anche un componente della rosa in qualità di giocatore. Classe 1987, in passato è stato un buon giocatore di calcio, avendo militato a lungo con la Pievese e calcato i campi dell’Eccellenza e della Promozione regionale. Ma come coniuga questa doppia funzione? E quando occorre prendere decisioni sulla rosa come ti comporti conoscendo bene la realtà anche dall’interno?
“Abbiamo iniziato due anni fa per scherzo questo cammino, l’idea comune era far rivivere il palazzetto e cercare di portare entusiasmo in paese. Il doppio ruolo è venuto da solo, ancora non vorrei attaccare le scarpette al chiodo, anche se ormai è questione di poco, e mi è sempre piaciuto aiutare le mie ex squadre a trovare giocatori e gestire i rapporti dirigenza-spogliatoio e lo faccio anche qui a Monteleone. Ovviamente il gruppo giocatori è sacro, cerco sempre di tutelarlo e sono parte di esso, insomma cerco sempre di far stare bene i miei compagni”.
- Il pensiero oggi prevalente è quello di capire che Monteleone vedremo all’opera la prossima stagione. Bisognerà adeguarsi alle nuove normative sull’impiego dei giocatori previste per la Serie B, ma dopo due stagioni di successi quali saranno gli orientamenti della società in tema mercato?
“Abbiamo finito da qualche giorno il campionato ma siamo già al lavoro per creare una rosa competitiva per la B. L’obiettivo è sempre quello di divertirci e far divertire il nostro pubblico… ovviamente ci si diverte di più quando si vince. Siamo coscienti che il campionato sarà complicato ma cercheremo di farci trovare pronti, l‘entusiasmo non ci manca e i traguardi da raggiungere sono ancora tanti”.
- La Serie B chiederà uno sforzo importante sia sul piano organizzativo che finanziario. Quanto sarà importante contare sul supporto del mondo imprenditoriale locale per affrontare questa nuova scommessa?
“Sappiamo che la Serie B è un campionato di livello superiore alla C1 regionale, l’asticella si è alzata e dovremo rimboccarci le maniche a livello organizzativo, integrando anche qualche nuova figura. Per quanto riguarda i nostri sponsor sono sereno, siamo contornati di persone serie a cui piace fare le cose nel modo giusto, siamo in completa sintonia e sono sicuro che anche il prossimo anno sposeranno con il massimo sostegno necessario il nostro progetto…che è appena cominciato”.