18/07/2026 10:00
La nuova Ternana nasce con l’ambizione di scrivere, in sinergia con il calcio, una nuova pagina dello sport del territorio. La “Triplice Intesa” tra Ternana Calcio, Orvietana e Futsal Ternana, ha portato nelle scorse settimane alla creazione di un nuovo e ambizioso soggetto sportivo che, nell’ambito del calcio a 5, si presenta ai nastri di partenza della nuova stagione con l’ambizione di voler ben figurare.
Al confermato direttore sportivo Alessandro Izzo abbiamo chiesto innanzitutto quale sensazione regala questo nuovo scenario.
“Ci tengo intanto a dire che rappresentavamo il ‘marchio Ternana’ anche lo scorso anno: è un qualcosa di veramente bello ed importante. Quest’anno c’è stata una vera e propria fusione e quindi il tutto si è amplificato. Per noi è un onore rappresentare colori così importanti e gloriosi. Le sensazioni sono assolutamente positive e spero che sia la Futsal Ternana chela squadra di calcio a 11 possono riuscire a centrale traguardi prestigiosi in futuro”.
- Su quali linee ti muoverai per indirizzare le operazioni di mercato? Quali gli obiettivi concreti?
“Abbiamo notato che le nostre antagoniste hanno fatto tanto per migliorare i propri organici ed hanno ufficializzato molteplici operazioni di mercato. Noi non abbiamo fretta, stiamo valutando il tutto con estrema attenzione, i profili studiati sono parecchi. Gli obiettivi è giusto che li dichiarino altre società, quello che posso dire è che siamo molto ambiziosi: sto cercando di costruire una squadra che possa far felice i nostri grandi tifosi e tutto il nostro ambiente.
- In attesa di conoscere la nuova fisionomia della Ternana quali sono comunque le aspettative coltivate per la nuova stagione?
“Avevo sentito dire da qualche addetto ai lavori che la Ternana non si sarebbe iscritta e sinceramente mi sono reso conto di quanto possa essere vasta la creatività in alcune persone. Ma non è tutto perché qualche ‘collega’ ha messo voci in giro di un mio possibile esonero, quando in realtà già a inizio febbraio avevamo deciso di continuare un percorso comune… ma questo succedeva anche a Grosseto, qualcuno ci si perdeva in chiacchiere e poi abbiamo festeggiato tanto sia con prima squadra che Under 19. Chissà magari un giorno toccherà anche a me essere sollevato dall’incarico, ma al momento - e qui Izzo si toglie qualche sassolino dalle scarpe - tutte quelle poche persone che hanno parlato possono solo spiegarmi come si fa. Le aspettative sono quelle di rafforzare il settore giovanile tesserando un allenatore di comprovate capacità, in grado di far crescere totalmente il nostro movimento e valorizzare i ragazzi. Riguardo alla prima squadra, se l’anno scorso ho dovuto allestire una rosa last-minute in fretta e furia, risultata comunque molto competitiva, con l’obiettivo si salvarci, quest’anno cambia tutto sia nel tempo di lavoro che nel traguardo a cui puntare. Miglioreremo sicuramente e ampiamente il risultato della passata stagione. Ci attendiamo un girone sicuramente molto difficile, anche perchè gli investimenti ufficializzati dalle altre società sono decisamente importanti. Ma ci faremo trovare pronti con idee, competenze, ambizione e soprattutto con la voglia di disputare un grande campionato”.