20/11/2025 15:41
Si dice che l’alta quota faccia venire i giramenti di testa. Nel caso dell’Elmas, invece, si respira a pieno polmoni la salubre aria dell’alta classifica di un girone A cadetto che sta osservando la scalata giallonera. Ma come si vive nello spogliatoio ma un po’ in tutto l’ambiente per questo risultato, ossia quel secondo posto alle spalle del Varese, che rappresenta il picco più alto toccato dall’Elmas nella sua storia sportiva?
“Sicuramente fa tanto piacere - commenta Alessio Idda, pivot classe 2002 che ha deciso di indossare la casacca masese dopo la lunga esperienza alla Leonardo. - Però c’è da precisare che siamo soltanto alla settima giornata, il campionato è appena cominciato. Pensiamo partita per partita senza montarci la testa, seppur consapevoli dei nostri mezzi”.
- I derby col Monastir sono sempre stati difficili da condurre in porto, ma il 4-1 di sabato scorso fa intuire che avete avuto la partita sempre in pugno. Un tuo giudizio sulla prestazione corale ma anche sulla tua personale, considerando che da più parti sei stato indicato come il migliore in campo?
“La partita in effetti non è stata semplice, abbiamo sfidato una squadra simile alla nostra per numero di giovani, in un campo difficile e contro una squadra che non molla e non regala niente a nessuno. Abbiamo interpretato la gara nel migliore dei modi, il mister in settimana l’ha preparata benissimo e ci ha fornito tutte le informazioni necessarie per fare bene. Per quanto mi riguarda ho solo da dimostrare e da ripagare la fiducia della società, sono stato preso per fare gol e a fine stagione si tireranno le somme, ora penso solo a lavorare”.
- Sabato la capolista Varese va a Rho mentre l'Elmas ospita l'Argonese: sulla carta ci sono tutti i presupposti affinchè il sorpasso possa diventare realtà. Ci lanciamo in previsioni ottimistiche oppure massima attenzione al test con gli orobici visto che le sorprese possono annidarsi sempre dietro l'angolo?
“Sabato andremo a sfidare una squadra che è ancora imbattuta in campionato, dunque non sarà assolutamente una passeggiata, anzi, sicuramente sarà un altro test per capire il nostro livello e che tipo di campionato potremmo fare. Ma come detto prima, siamo solo alla settima giornata ed è ancora troppo presto per parlare di risultati e obiettivi. Non ci mettiamo limiti, abbiamo voglia e siamo un gruppo molto unito e ambizioso, dobbiamo continuare a dare tutto in settimana e il giorno della partita e solo a fine campionato sapremo se ciò che abbiamo fatto sarà stato abbastanza”.