23/06/2023 18:35

L'Etna sta per fumare bianco. La Meta pesca in Ungheria: Juan Ramon Calvo Rodriguez per la panchina

A Catania c’è un problema da risolvere: quello del nuovo allenatore della Meta. E non è certo un problema secondario: da quando Frane Despotovic si è disimpegnato annunciando la sua volontà di tornare in Croazia per allenare l’Olmissum, la dirigenza etnea sta letteralmente setacciando l’universo tecnico internazionale per cercare di trovare il bandolo di una delle matasse più intricate che patron Enrico Musumeci poteva ritrovarsi tra le mani. Anche perchè la ragione vuole che lo stesso #futsalmercato rossazzurro, tanto per le operazioni di potenziamento quanto per le cessioni, vada incanalato lungo le direttive espresse dal titolare della panchina. 


Insomma, non c’è più tempo da aspettare: una soluzione va assolutamente trovata per evitare di ritrovarsi, quando ormai si è giunti in prossimità dell’inizio della nuova stagione, ancora alle prese con un dilemma quasi esistenziale. Despotovic no, la pista che portava a Facundo Ruscica s’è arenata nel giro di pochi giorni, no al Tarantino-bis e di altre soluzioni “italiane” manco a parlarne: che farà il diggì Angelo Finocchiaro per risolvere il caso?


LA SOLUZIONE… ALL’EST - Lo abbiamo detto proprio all’inizio: la dirigenza ha setacciato mezza Europa (e non solo) per rimediare alla vacanza tecnica e sembra che finalmente qualcosa si stia delineando all’orizzonte. La chiamata di Angelo Finocchiaro pare aver trovato una risposta intanto di disponibilità da parte di un giovane allenatore spagnolo, ex calciatore anche rinomato nella Liga, che tra un paio di mesi compirà 41 anni ma che, come succede in tanti casi, non è stato profeta in patria, facendo fortuna - come allenatore - in Ungheria.


Da quattro stagioni va a segno nelle competizioni nazionali magiare con l’Haladas. Prima la coppa nazionale nella stagione stoppata dal Covid, poi lo scudetto l’anno successivo, poi il doblete campionato-coppa per due anni consecutivi con la felice parentesi in Champions arrivata tanto al Main quanto all’Elite Round. Ma prima di sbarcare a Szombately, il quinquennio al Raba Eto Gyor aveva portato ben dieci titoli da giocatore: 5 scudetti e altrettante coppe d’Ungheria, prima di chiudere la carriera sul campo, che gli ha regalato proprio in Ungheria il titolo europeo vinto con la Spagna, nel 2010. All’epoca era uno dei punti di forza dell’Inter Movistar (con cui ha vinto la Champions nel 2009); e prima di Madrid aveva vestito le maglie di Caja Segovia e Carnicer Torrejon.


Questo è il percorso di Juanra, al secolo Juan Ramon Calvo Rodriguez. Un percorso che si è sviluppato tra Spagna e Ungheria e che adesso potrebbe proseguire in Sicilia. Sarà lui il nuovo allenatore della Meta Catania? Per saperlo non sarà probabilmente necessario attendere la prossima eruzione dell’Etna, basterà anche una semplice fumaiola di color bianco…