01/10/2026 20:18

L'Ichnos è pronto a sbarcare nei cadetti. Pianezza: "A Castellamonte mi aspetto ulteriori progressi"

Buona (o quasi) la… terza, verrebbe da dire pensando all’aspetto decisamente pi curioso del precampionato dell'Ichnos, ossia aver affrontato tre volte il Quartu, l'ultima delle quali nella nuova casa dell’IPIA di Sassari. Risultati dei primi due confronti a parte (un doppio 0-7, ma ricordiamo che il Quartu milita in A2), il 3-5 del ritorno di coppa che segnali ha lanciato a mister Walter Pianezza in vista del campionato?


“La terza partita contro il Quartu ci ha lasciato sensazioni positive. Credo che i ragazzi abbiano iniziato a capire cosa li aspetta in un campionato come la Serie B, caratterizzato da grande intensità e pressione da parte degli avversari. Nelle tre gare abbiamo visto una crescita sul piano fisico, tecnico e tattico, con una progressiva riduzione degli errori. Ci sono ancora alcune ingenuità, ma la capacità di adattamento dimostrata è incoraggiante e il gruppo sta iniziando a capire come affrontare questo campionato”.


- La stagione sarà un continuo di trasferte aeree (nove sulle undici totali!), diverse delle quali non proprio agevoli sul piano logistico. Quanto incideranno secondo te sulla gestione delle risorse e sulle prestazioni nei campi del continente?


“Anche in questo caso sarà fondamentale lo spirito di adattamento. Le trasferte saranno lunghe e impegnative, sia per noi sul continente sia per gli avversari quando verranno in Sardegna. Dovremo imparare a gestire al meglio queste situazioni per arrivare alle partite nelle migliori condizioni possibili. Prima riusciremo ad adattarci a questa nuova realtà, prima sarà più semplice affrontare le gare esterne e gestire le difficoltà che comportano”.


- Si parte da Castellamonte: le tue aspettative per un confronto contro una squadra che è un'incognita? Che partita ti aspetti di veder giocare dai ruoi ragazzi?


“Sarà una partita contro un avversario che non conosciamo, una situazione che probabilmente ci accompagnerà per tutto il girone d’andata, non avendo un metro di giudizio come accadeva in C1, dove conoscevamo bene le squadre del nostro territorio. Mi aspetto un ulteriore miglioramento sul piano fisico, tecnico e tattico, anche se affronteremo la trasferta con sette assenze, alcune delle quali importanti. Tra queste il nostro capitano Antonio Sechi, che non sarà presente perché è diventato papà: a lui vanno i miei migliori auguri (e anche quelli della nostra redazione, n.d.c.). Questo, però, non deve essere un alibi. Andremo a Castellamonte per vendere cara la pelle e giocarcela al meglio, perché chi scenderà in campo dovrà dimostrare di essere all’altezza di questo campionato”.