11/07/2026 14:58

La Fenice, si riparte dal capitano Domenico Di Nicola: “Sono fiero ed ansioso di tornare in campo”

La stagione 2026/2027 de La Fenice può ufficialmente iniziare. Al via oggi la campagna dei rinnovi della società dei patron Pietro Dosa e Cristina Virgilio, pronti ad allestire una rosa competitiva anche per il prossimo campionato di Serie C1 abruzzese.

E non si può che cominciare dal capitano: Domenico Di Nicola, ormai una vera autentica bandiera del club, a cui ha sempre dimostrato grande amore e dedizione.

“Nonostante ormai abbia rinnovato tante volte, ogni volta è sempre un motivo di orgoglio, perché significa quanto i presidenti abbiano fiducia in me e continuino a credere nelle mie qualità, sia come giocatore che come persona. Dopo 13 anni in questa società è una soddisfazione enorme poter continuare a indossare questa maglia e rappresentarla anche da capitano. Far parte della Fenice da così tanto tempo è qualcosa di speciale e darò, come sempre, il massimo per ripagare la fiducia che mi viene dimostrata”.

Tredici anni alla Fenice, per l’appunto. Ti senti ormai un simbolo?

“Più che un simbolo, mi sento una persona che ha avuto la fortuna di crescere insieme a questa società. Qui ho vissuto tanti momenti importanti, sia belli che difficili, e questo ha creato un legame speciale. Ciò che mi lega di più alla società sono i suoi valori, anche se prima di società parlo di persone. Pietro e Cristina per me rappresentano un punto di riferimento stabile nella mia vita, il bene che hanno avuto sempre modo di dimostrare nei miei confronti e quelli della mia famiglia non è possibile descriverlo a parole. Questo senso di appartenenza è tutto merito loro e del rapporto che è nato tra di noi. La Fenice per me è, e sarà sempre, una seconda casa e rappresenta una delle poche cose che posso ritenere veramente importanti nella mia vita”.

Le aspettative per la prossima stagione:

“La stagione passata è stata, a livello personale, la più difficile della mia carriera. Si è conclusa già nei primi giorni di dicembre a causa dell’ennesimo infortunio, sempre lo stesso, che purtroppo mi ha accompagnato per gran parte del mio percorso sportivo, costringendomi praticamente ogni anno a portare le stampelle. Per questo motivo ho deciso, finalmente, di sottopormi all’intervento chirurgico lo scorso marzo e oggi sono ancora a metà del percorso di recupero”. 

“La prossima stagione sarà sicuramente la più importante per me, perché rappresenterà un nuovo inizio e sarà quella decisiva che mi darà tante risposte, sia nel bene che nel male. Sono emozionato perché non vedo l’ora di tornare a indossare la maglia della Fenice in una gara ufficiale, mi manca da troppo tempo. Chi mi conosce sa quanto sia legato a questo sport e quanto sia stato difficile vivere questi mesi da spettatore. Restare fuori dal campo è stata, senza dubbio, la sofferenza più grande. Muoio dalla voglia di scoprire come tornerò dopo questo intervento. Le sensazioni, finora, sono davvero positive e sto lavorando ogni giorno per farmi trovare pronto. Sono convinto che anche quest’anno avremo un gruppo competitivo, e spero di poter dare il mio contributo, tornando a fare quello che amo di più”.

v.p.