10/11/2023 12:59
E’ stato un salto importante quello che ha affrontato Marco Ginocchietti. Il laterale classe 2004 è approdato nel corso dell’estate alla Gadtch proveniente dalla Virtus Gualdo di Serie C2: per lui ha giocato a favore l’ottima figura fatta in Veneto nel Torneo delle Regioni, che ha confermato l’intuizione di mister Marco Veschini più deciso che mai a volerlo nella rosa che quest’anno affronta l’avventura nel nazionale, a dimostrazione che sono bastate poche mosse di mercato, ma corrette e mirate, per rendere competitivo per la Serie B un gruppo che aveva raggiunto un eccellente grado di compattezza nella C1 umbra.
- Tra questi innesti c'è anche il tuo: mister Veschini ti ha fortemente voluto, e aveva ragione. Soddisfatto della scelta che hai fatto? Com'è il tuo rapporto con i compagni di squadra?
“Sono molto soddisfatto della scelta che ho fatto di entrare a far parte di questa squadra. Per quanto riguarda il gruppo, ci tengo a dire che mi hanno subito reso partecipe in tutto, sto imparando molto dai compagni calcisticamente, dato che sono più esperti di me in questo ambito”.
Veniamo al campionato. Il 4-0 al Recanati è stato indubbiamente un segnale forte che la Gadtch ha lanciato al campionato. Ma adesso la squadra di Veschini deve assolutamente confermare quanto di positivo espresso sabato scorso in una trasferta complicata come quella di Cerreto d’Esi.
- Come avete preparato questa sfida e con quali certezze andrete ad affrontarla, tra le quali quelle di dovervela vedere con una squadra praticamente già a un bivio?
“Per questa partita ci siamo allenati bene, soprattutto a difendere il quinto uomo visto che l’allenatore Bettelli lo utilizza spesso. Sicuramente noi metteremo il cuore, come abbiamo fatto nelle scorse partite”.
- Sei giovanissimo ma hai già all'attivo diverse esperienze significative con la chicca adesso della possibilità di giocare in Serie B. Cosa vedi nel futuro di Marco Ginocchietti?
“Riguardo al mio futuro non so per certo cosa mi aspetta, se scenderó di categoria o se addirittura punterò ad altre più prestigiose. So solo che punto a fare il meglio in ogni partita e a migliorare sempre di più”.
Foto: Pierobon