02/04/2025 23:18

La Gadtch è già sul San Martino. Abati non fa calcoli: "Tireremo fuori tutte le energie rimaste"

La testa è già al 12 aprile. Sarà la data in cui la Gadtch contenderà al San Martino il posto nello scacchiere delle finali interregionali alle quali prenderanno parte le diciannove squadre giunte al secondo posto nei rispettivi campionati regionali. Che in Umbria ha premiato il Leonessa ma con la Gadtch che a lungo ha accarezzato il sogno di tornare immediatamente tra i cadetti dopo l’amara retrocessione della passata stagione. Marco Abati, allenatore della Gadtch, applaude per prima cosa i vincitori.

“Sì, è così. Prima di tutto voglio congratularmi con il Leonessa per il prestigioso traguardo raggiunto”.

Ma onore ai meriti della Gadtch…

“In relazione ai problemi succedutisi, la stagione che si chiude non può che essere giudicata in modo positivo”.

Dicevamo… testa alla finale dei playoff, saltati per l’ampiezza della forbice tra il San Martino, giunto terzo, e la Ducato Spoleto, quarta ma staccata di dodici lunghezze, oltre il limite previsto dal regolamento. Abati fissa l’obiettivo.

“Ci troviamo proiettati verso questa finale dove avremo il vantaggio di giocare una partita secca in casa e con due risultati su tre dalla nostra parte: questo è quello che ci porta in dote quanto fatto nella stagione regolare. Non è poco, ma conosco abbastanza questo sport per sapere che non puoi fare calcoli sul minimo vantaggio”.

Il regolamento giocherà in favore della squadra meglio piazzata, la Gadtch, se al termine dei tempi supplementari persistesse la situazione di parità. Ma Abati non pensa affatto a fare calcoli e scrive la ricetta per la sfida al San Martino.

“Bisogna tirar fuori tutte le energie rimaste e preparare la partita nei minimi dettagli”.

E’ uno spareggio, come dargli torto?