27/03/2026 15:00

Labate scalpita, torna a Catanzaro? "Se il mister vuole sono pronto. Alla società devo dire grazie"

Con ogni probabilità Andrea Labate tornerà a disposizione per la sfida della 24esima giornata della C1 calabrese in casa delle Pantere Nere. Il laterale classe 1996, che nel suo percorso agonistico è transitato per Cataforio, Bovalino e Pirossigeno (dove ha debuttato in Serie A) e Futura, ha ricevuto l’ok per poter tornare a calcare il rettangolo di gioco nella tappa di Catanzaro.


“Sto bene, mi sono ripreso e menomale, perche è stato un infortunio che già avevo avuto, ma in maniera più lieve fortunatamente. Ci vuole pazienza per riprendersi a livello muscolare, però ce l'ho fatta grazie all'aiuto della società”.


Dunque potrebbe essere proprio lui la grande novità contro le Pantere Nere.


“Ho dato la mia disponibilità e ovviamente deciderà il mister se portarmi o meno, ma mi sento pronto per affrontare questi ultimi esami”.


- Che partita vi aspetta a Catanzaro, contro una squadra che vi ha battuto nelle ultime due stagioni al Botteghelle?


“Sarà una partita dura e maschia, perchè loro venderanno cara la pelle oltre ad essere una bestia nera per noi, visti i risultati passati. All'andata abbiamo sofferto molto il fattore del 'portiere conservativo' ma il mister ci ha preparato e sappiamo come affrontarla nel modo giusto. Abbiamo la fame e la cattiveria giuste per dire la nostra”.


- Ultimi due esamoni prima dello scontro diretto che può valere una stagione: undici vittorie consecutive, grande concentrazione sull’obiettivo…


“Si dobbiamo continuare cosi, i ragazzi sono stati fenomali mantenendo una striscia significativa ma d'altronde per rimanere al passo del Lamezia lo dovevamo per forza. Ora le Pantere, poi il Paola, altro esame importantissimo per la nostra stagione, e poi andremo a Lamezia per giocarci le nostre carte e rendere questo finale di stagione ancora più soddisfacente, anche perchè ce lo meritiamo visti i risultati”.


Labate chiude con un doveroso plauso al presidente Roto e i suoi collaboratori.


“Vorrei ringraziare la società per essermi stata vicina in questo momento, ha fatto di tutto per curarmi e riavermi in campo il prima possibile. Quindi farò di tutto per far bene e di poter ripagare la fiducia che ho ricevuto da tutta la dirigenza ormai da due anni”. 


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