Lido di Ostia, Esposito mostra i muscoli: ''La Coppa? Traguardo che ci ripaga dai sacrifici fatti''

Il Lido di Ostia si conferma capace di grandi imprese. La squadra allenata da Gianfranco Angelini è andata a guadagnarsi la qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia grazie ad una prestazione sontuosa sul campo del Real San Giuseppe. Entusiasmo alle stelle, come è giusto che sia, ma anche la voglia di concentrarsi al meglio per gli ultimi impegni di questa stagione. E' questo quanto traspare dalle parole di Matteo Esposito, rientrato proprio in occasione del match contro il Real San Giuseppe, dopo aver fatto i conti con il Covid. 

"È incredibile come una singola partita possa ricompensarti di tutti i sacrifici fatti nelle ultime due stagioni. Perché mi sento di dire che la vittoria di sabato è frutto di un percorso iniziato l'anno scorso, una vera e propria scommessa che inizia a pagare i dividendi. Siamo cresciuti tanto e stiamo migliorando giorno dopo giorno. Vincere in quel modo una partita "secca" che vale una Final Eight  di Coppa Italia, contro dei campioni del calibro di Alex, Elisandro, Duarte, e gli altri,a mio avviso è un segnale incredibile di quanto questa squadra possa essere difficile da affrontare ed abbia acquisito quella maturità tale da poter far paura davvero a tutti".

Esposito, andato in gol contro il Real San Giuseppe, era reduce, come detto, da quindici giorni di inattività causa Covid. 

"Non nascondo le grandi difficoltà. Stare quindici giorni fermi a questo punto della stagione e riprendere subito con una gara così delicata non è stato assolutamente facile. Per fortuna ho dei guerrieri al mio fianco che mi hanno aiutato in ogni minuto della gara. Ora ho ripreso ad allenarmi normalmente e le condizioni migliorano giorno dopo giorno".

E le due squadre saranno nuovamente di fronte sabato nella venticinquesima giornata di campionato. 

"La prossima gara, seppur contro lo stesso avversario, sarà completamente diversa. Personalmente non mi aspetto una partita neanche lontanamente paragonabile a quella di sabato scorso. Loro si giocano tanto, come noi del resto, e stavolta venderanno ancor più cara la pelle. È strano affrontare lo stesso avversario due volte nel giro di così poco tempo, dovremo essere bravi a trovare nuove soluzioni per portare a casa i tre punti". 

Per concludere Esposito vuole concludere con una considerazione relativa a gruppo e società.

"Ci tengo a dire che la società stramerita il traguardo che abbiamo conquistato. C'è un ambiente speciale, raro da trovare in qualsiasi altro contesto. E questo credo sia il nostro più grande punto di forza. Una coesione tra giocatori, staff e dirigenti che viene fuori soprattutto nelle difficoltà.  Adesso dobbiamo conquistare la salvezza diretta e poi ci concentreremo sulle F8, con la voglia non solo di partecipare ma di continuare a stupire". 




esp.