Lido di Ostia, è Final Eight! Difesa rocciosa e cinismo in attacco, Il Real San Giuseppe si arrende

Si potrebbe definire la classica partita perfetta. La Todis Lido di Ostia conferma il suo ottimo periodo di forma e si prende la qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia, con una prova assolutamente di rilievo. C'è davvero tutto, dalla diligenza in campo alla sagacia tattica, passando per condizione fisica, mentale e capacità di capitalizzare al meglio le occasioni create in attacco. Il Real San Giuseppe, seppure volenteroso e mai domo, può solo arrendersi, salutando così la competizione nel turno preliminare. 

CRONACA - Al PalaCoscioni va di scena la prima di due sfide ravvicinate tra le formazioni di Fernandez e Angelini. Oggi in palio la qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia (storica per entrambe), sabato prossimo invece le due formazioni gialloblù si giocano un’importante fetta di salvezza.

PRIMO TEMPO – Partenza sprint e ne beneficia lo spettacolo. Dopo il tentativo dei padroni di casa, c’è lo squillo di Gedson ad anticipare il tremendo uno-due che gli ospiti piazzano nello spazio di diciannove secondi. Inevitabilmente si sposta subito l’inerzia della gara. A 3’18’’ contropiede di Cutrupi che conclude in rete col sinistro; a 3’39’’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la difesa vesuviana si dimentica di Poletto (assist di testa di Cutrupi) che evita Molitierno e insacca il raddoppio.

Real San Giuseppe che non sembra però accusare il colpo, Portuga e Pedrinho non inquadrano lo specchio, in mezzo la buona chance per Esposito, bravo poi, al 9’ a capitalizzare un’altra palla inattiva, un altro calcio d’angolo, per il 3-0 dei lidensi. Trascorre poco più di un minuto ed è letale la ripartenza dei laziali. Rocha scarica per l’accorrente Gedson, a certificare l’avvio monstre della Todis.

Col passare dei minuti, il Lido si preoccupa, giustamente, della fase di non possesso e aspetta il momento utile per ripartire. Real che invece cerca di rientrare in partita, ma la difesa laziale regge l’urto bene. A 14’30’’ bella manovra dei locali, Portuga calcia ancora sul fondo, mentre Di Ponto si oppone ad Elisandro. La risposta arriva con il grandissimo numero di Cutrupi (doppio passo ubriacante), ma il tiro coglie la trasversa (decisiva è stata l’impercettibile deviazione di Molitierno). Dall’altra parte Di Ponto con un guizzo salva ancora la sua porta. Si va all'intervallo sul 4-0 per i lidensi. 

SECONDO TEMPO – Il leitmotiv non cambia. Real San Giuseppe che prova ad accorciare le distanze, Lido che si difende bene e riparte. Ci prova Duarte, mancino alto; botta poi di Alex, Di Ponto respinge e si ripete anche su Pedrinho. In mezzo il palo esterno colpito da De Luca. La squadra di Fernandes prova a creare le occasioni, ma è la fase difensiva della Todis a fare la differenza. Il tecnico di casa decide allora a metà ripresa di ricorrere alla carta del quinto di movimento (a 9’36’’) ma trascorrono pochi istanti e Rocha si invola e realizza il quinto gol ospite e si ripete due minuti più tardi mettendo dentro il 6-0.

A rendere meno amaro il passivo è Portuga, l’uomo sicuramente più pericoloso tra le fila di casa, che timbra una doppietta che cambia il risultato nella forma ma non nella sostanza.

Festa grande per la Todis Lido di Ostia che ottiene una storica qualificazione, più che meritata. 

REAL SAN GIUSEPPE-TODIS LIDO DI OSTIA 2-6 (pt 0-4)
REAL SAN GIUSEPPE: Molitierno, Lepre, De Luca, Duarte, Chano, Napolitano, Rahou, Alex, Follador, Pedrinho, Sababti, Portuga, Elisandro. All. Fernandez
TODIS LIDO DI OSTIA: Cerulli, Colasanti, Di Ponto, Esposito, Gattarelli, Barra, Pazetti, Gedson, Regini, Cutrupi, Motta, Rocha, Di Franco, Poletto. All. Angelini
ARBITRI: Cursi (Jesi) e Brischetto (Acireale). Crono: Giuseppe Galasso (Avellino)
MARCATORI: pt 3'20" Cutrupi (L), 3’39’’ Poletto (L), 8’51’’ Esposito (L), 10'03'' Gedson (L), st 9’43’’ Rocha (L), 11’14’’ Rocha (L), 14'26'' Portuga (RSG), 16'09'' Portuga (RSG)
NOTE: ammoniti Sababti (RSG), Pedrinho (RSG)

 

Cant.