30/12/2025 18:51
Un lutto scuote ancora una volta il futsal e quando si tratta di un addio improvviso e prematuro è ancora più difficile processarlo. A 44 anni, stroncato da un malore, se n'è andato Giuliano Cavallo, ex giocatore simbolo del Real Castel Fontana che si era fatto valere anche nel calcio a 11 tanto da arrivare a giocare in Serie C.
A comunicare pubblicamente la scomparsa di Cavallo è stato Stefano Cecchi, sindaco di Marino dove Giuliano era nato, prima di costruire la propria vita risiedendo a Genzano.
"Con profondo dolore apprendiamo la notizia dell’improvvisa scomparsa di Giuliano Cavallo, giovane sportivo, calciatore appassionato, talento del Castel Fontana e già protagonista in Serie C nel calcio a 11. Un ragazzo gioioso e simpatico con un suo stile di gioco che definivo “cavallo pazzo” come Toninho Cerezo. Aveva ancora tutta la vita davanti per realizzare i suoi sogni, un campione sul campo e nella vita, strappato troppo presto all’affetto dei suoi cari. Insieme al Consigliere Vincenzo Amato esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia, agli amici, alla società sportiva e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e amato".
A esprimere il proprio cordoglio anche il Real Castel Fontana, attraverso un post pubblicato sulle proprie pagine social.
"Con profondo dolore il Real Castel Fontana piange la scomparsa di Giuliano Cavallo, bomber storico e uomo simbolo della nostra società. Giuliano è stato protagonista di anni indimenticabili, condividendo con il club straordinarie soddisfazioni sportive e, soprattutto, un percorso umano fatto di valori, passione e appartenenza. Il presidente Dominique Di Palma, la dirigenza, lo staff tecnico, la squadra e tutti i tesserati si stringono con sincera commozione attorno alla famiglia e ai suoi cari, esprimendo le più sentite condoglianze. Ciao Giuliano, resterai per sempre parte della nostra storia e dei nostri cuori".