10/10/2025 15:00
Il ritorno di Ayoub Mansouri alla Gadtch dopo una stagione di assenza (si era accasato alla CTS Grafica) è stata una delle notizie che ha caratterizzato il mercato estivo della società perugina. Per molti versi era stato auspicato, ma in verità cosa ha spinto il laterale offensivo di origini marocchine a dire ‘si ‘al presidente Gaggia?
“Sono stato vía un solo anno ma siamo rimasti in ottimi rapporti con tutto il gruppo. La chiamata del presidente? Sono contento che lo abbia fatto, è stato facile accettare”.
Il giudice sportivo ha disposto il 6-0 a tavolino contro il Montegabbione per la partita che sabato scorso è stata sospesa dopo nemmeno due minuti perchè gli ospiti, falcidiati dalle assenze, erano rimasti con soli due giocatori in campo! Tre punti che hanno formalizzato il ritorno al comando della classifica da parte della Gadtch, assieme a Umbrasabina e San Martino.
Una stagione, dunque, cominciata a spron battuto per i perugini, con le due vittorie di coppa sul Todi alle quali hanno fatto il paio le tre (oltre il pari di Gubbio con l’Avvera) in campionato. Se i presupposti sono questi dove può arrivare la Gadtch?
“La Gadtch, lo sanno tutti - ribatte Mansouri - lotta ogni anno per il massimo traguardo e anche questa stagione vogliamo sicuramente confermarci. Inutile dire che gli avversari ci vedono come la squadra da battere e per questo ogni partita è una finale, in cui bisogna dare tutto”.
- Quella di sabato con l'Umbrasabina potrebbe essere una partita spartiacque, considerando che entrambe guidate la classifica con 10 punti. Come vi state preparando e quale dovrà essere l'atteggiamento da tenere in campo per portare la contesa dalla vostra parte?
“Serviranno secondo me tre cose semplici: fare il nostro gioco, rimanere concentrati su quello che è il nostro obiettivo e dare tutto per vincere la partita”.
Più chiaro di così…