28/10/2021 20:58
Conciliare lo sport (pallavolo),
il lavoro (nell’azienda di famiglia inerente agli studi magistrali sul
Management) e le sfilate per Miss Italia (la vittoria di Miss Sport Calabria le
ha consentito di arrivare alle prefinali del concorso Nazionale del 2021) è anche
fin troppo facile per Martina Salvatore. La ventiduenne laureanda magistrale
presso l’UniPegaso di Polistena, main sponsor della Cormar Futsal Polistena, non si pone limiti, sì perché avendo a
disposizione i servizi dell’università telematica, riesce a conciliare tutto,
ma proprio tutto, e con una marcia in più.
“Ho conseguito la Laurea
triennale in Scienze Motorie e ora mi appresto ad iniziare il secondo anno del
corso Magistrale in Management dello sport. Ho scelto di proseguire i miei
studi con la UniPegaso di Polistena perché mi permette di studiare con molta
comodità e semplicità, senza far venire meno l’interesse. Avere a disposizione la
piattaforma didattica online, ed un calendario interattivo, mi ha dato la
possibilità di poter gestire al meglio i miei impegni con lo studio. Nella vita
oltre allo studio, dedico molto del mio tempo allo sport, una delle mie tanti
passioni. In particolare, della pallavolo; ho giocato tanti anni per il
Polistena e quest’anno ho deciso di fare una nuova esperienza e di giocare in
un’altra squadra, trasferendomi in un’altra città (in Serie B2 con la Volley
Reghion, ndr)”.
Martina prosegue.
“Essendo l’ultimo anno della Magistrale,
e quindi la fine di questo percorso, è molto impegnativo gestire lo studio con
gli allenamenti e le gare più lontane, ma grazie alla disponibilità della
piattaforma e ai materiali didattici sempre online, riesco ad organizzare i
miei impegni e a dedicare il giusto tempo allo studio”.
Se dovessi consigliare a qualcun
altro di iscriversi alla UniPegaso Polistena, perché dovrebbe farlo?
“L’Università Telematica non
dovrebbe essere sottovalutata, perché penso sia l’unico mezzo che ci permette
di poter gestire il lavoro e di non abbandonare i propri sogni per la mancanza
di tempo che si ha per lo studio. Consiglio vivamente a chi pensa di non aver
abbastanza tempo per studiare, perché magari ha una famiglia o un lavoro o
altri impegni, ma allo stesso tempo vorrebbe realizzarsi e quindi arricchire il
proprio bagaglio, di iscriversi all’Università telematica perché ci sono tutti
i mezzi per poter studiare e gestire gli impegni quotidiani. Ad oggi, avere a
disposizione questo servizio telematico è un grande vantaggio e innovazione
perché consente di pianificare lo studio nel migliore dei modi, metterti in
contatto con i professori e le figure apposite dell’Ateneo per assicurarsi che
la tua esperienza universitaria si adatti perfettamente alle tue esigenze; un
grande punto di forza che vede Unipegaso come migliore università online è la
qualità del corpo docenti. Si tratta di un’accurata selezione operata tra
eminenti personalità accademiche, competenti professori che ricoprono
importanti cariche istituzionali e giovani professionisti esperti del loro
settore lavorativo. I corsi di laurea online UniPegaso sono tra i migliori in
Italia perché, oltre a fornire conoscenze accademiche, sono anche fortemente
orientati al mondo del lavoro moderno che continua a evolversi a velocità
costante”.
Quali invece le tue aspirazioni per
il futuro?
“Ho vissuto e sto vivendo l’Università Pegaso di Polistena a pieno, nonostante sia a distanza. Ho intrapreso questo tipo di facoltà perché oltre a studiare ciò che mi piace, il mio obiettivo principale è diventare insegnante, lavorare con i bambini e portare nella scuola l’importanza del movimento del corpo umano. Questa estate la UniPegaso di Polistena mi ha dato l’opportunità di lavorare a trecentosessanta gradi con i bambini. Ho aderito al progetto ‘Proud Of You’ con lo scopo di prevenire la dispersione scolastica supportando e stimolando i bambini a non abbandonare lo studio e ad incoraggiare l’apprendimento e la crescita formativa. È stata un’esperienza costruttiva e stimolante perché smuovere la curiosità dei bambini è un modo che li ha portati a ragionare, a pensare e a sperimentare situazioni e momenti della giornata quotidiana”.
Fabrizio Cantarella