23/04/2021 14:40
La Meriense, per la prima volta in stagione, non ha terminato la sua partita con la vittoria. Merito anche del Domenico Savio che, rinforzatosi dal mercato, è riuscito a fermare sul pari la squadra di mister Piscardi. La capolista è comunque rimasta davanti a tutte in classifica, ma senza dubbio c’è voglia di rivalsa e di tornare subito a riassaporare i tre punti e quale migliore occasione del big-match di giornata contro il Mortellito, terza forza del torneo.
Ma la Meriense non pensa soltanto al primo posto, pensa pure ai suoi giovani e in particolare Pierpaolo Venuto, laterale classe 1999, già identificato come “capitan futuro”.
“La famiglia Meriense mi è stata vicina fin da subito e io sto cercando in tutti i modi di dare il mio meglio per ripagare la loro fiducia. Il mio obiettivo è di migliorare sempre e le possibilità che mi danno la società ed il mister, di giocare con grandi calciatori, non può che stimolarmi ulteriormente. Sia io che miei compagni siamo concentrati nel portare a termine questa stagione, con il miglior risultato raggiungibile. Sarebbe un bel modo sia di concludere il campionato, sia di ringraziare la dirigenza per gli enormi sforzi profusi in questi anni. Come squadra non ci poniamo limiti…”.
-Parliamo dell’ultima partita, contro il Domenico Savio. Una squadra che si è rinforzata e che è riuscita a fermarvi sul pareggio. Cosa è mancato per vincerla?
“Mister Piscardi ci aveva fin da subito avvisati che non sarebbe stata una partita facile, la posizione in classifica inganna sulla reale forza di questa squadra che rinforzandosi ha dimostrato di essere un avversario ostico. Abbiamo cercato fin da subito di tenere il pallino del gioco, riuscendoci anche per la maggior parte della partita. Purtroppo, non siamo stati spesso lucidi e cattivi nel concretizzare le tante occasioni sottoporta, e questo alla fine ci ha impedito di portare a casa i tre punti”.
Nonostante tutto siete rimasti al primo posto e ora c’è la sfida contro il Mortellito, terzo in classifica.
“È una gara molto particolare e sentita da entrambe le squadre che fino ad ora stanno rappresentando al meglio la città di Barcellona. Sarà sicuramente una bella partita e allo stesso tempo non semplice. Il Mortellito è una squadra ottima e consolidata, credo che sia chiaro agli occhi di tutti, ma noi non ci sentiamo da meno. La società ha lavorato molto bene con ulteriori innesti di grande qualità che hanno alzato ulteriormente il livello della rosa e non vediamo l’ora di confrontarci sabato pomeriggio al PalAlberti”.