Meriense pronta al derby col Mortellito. Tiago: “Gara importante, restiamo coi piedi per terra”

Due vittorie di fila e ora non è il momento di rallentare per la Meriense. Domani c’è il derby col Mortellito nel re-match della finale play-off, persa dalla Meriense che ha poi ottenuto la promozione in B dopo la vittoria del girone interregionale

Ad analizzare il match di domani è uno degli ultimi arrivati, che ha innalzato ulteriormente la qualità del roster a disposizione di mister Piscardi, vale a dire Tiago Amarchande.

“È una partita importante per noi, non soltanto perché si tratta di un derby, ma anche perché vogliamo fare sentire il nome della Meriense, una società che ogni giorno non fa mancare nulla a noi giocatori e quindi l’unico modo in cui possiamo dimostrare gratitudine e riconoscenza è in campo, sudando la maglietta in tutte le partite, onorando al massimo ogni impegno. Arriviamo da due vittorie di fila, ma è anche giusto ricordare che prima di queste venivamo da quattro sconfitte, quindi dobbiamo stare concentrati, restare con i piedi per terra, ma senza neanche metterci troppa pressione addosso. Non eravamo pessimi prima, non siamo fuoriclasse adesso. C’è da lavorare e trovare il giusto equilibrio e se ci riusciremo potermo essere più vicini alla vittoria piuttosto che alla sconfitta”.

Sul derby Tiago prosegue.

“Mi aspetto una partita molto combattuta, nella quale ogni piccolo dettaglio sarà importante. Gare del genere si risolvono con la cura dei dettagli e abbiamo lavorato in settimana, insieme al mister, proprio su questi aspetti. Dobbiamo migliorare ancora come gruppo, visto che abbiamo fatto una sola partita assieme, però credo che con la qualità che abbiamo possiamo fare una buona figura”.

Come ti stai trovando in questa nuova avventura?

“Bene, sicuramente. La società è seria ed è composta da persone che hanno grande voglia. Siamo tutti sulla stessa barca e remiamo insieme verso la stessa direzione. I gol? Speriamo di vincere prima di tutto, farei volentieri a cambio, lasciando stare i gol e avendo la certezza che la squadra vinca, oppure se posso aiutare i miei compagni con qualche assist…”.