27/06/2023 20:54

Meta, è caccia al pivot: non solo Kaique Melo, i catanesi su Keko e Luka Suton. E piace Scigliano

E’ caccia al pivot a Catania, dove ci si sta muovendo su più direzioni per recuperare il tempo concesso alla questione tecnica, troppo anche se poi la società è riuscita a trovare la miglior situazione possibile con Juan Ramon Calvo. Resta il fatto che la rosa presenta diversi spazi vuoti che gli uomini di mercato etnei stanno cercando di colmare lavorando su più soluzioni: è un reparto degnato di importanti attenzioni è quello offensivo. 


TRE I NOMI CALDI - Di Kaique Dos Santos Melo, pivot attualmente in forza al brasiliani del Tubarao, ne abbiamo fatto riferimento ieri. Ma a lui si sono aggiunte due alternative anche decisamente di peso. 


La prima porta ad Andrè Thiago Grahl, conosciuto dagli appassionati italiani come Keko, 34enne terminale ex Charleroi e Kairat, visto all’opera nella sua prima stagione nel Belpaese a Pomezia.


La seconda potrebbe riportare in Italia un “fratello d’arte”, quel Luka Suton, 29 anni, fratello appunto di Josip della Came Dosson ma anche lui ex Meta, che in Italia ha già giocato con il Mantova prima di tornare nella sua Croazia per spostarsi al Novo Vrijeme di Makarska, uno dei club di maggior blasone del futsal dalmata.


Insomma, un tris di eccellente livello dal quale - salvo sorprese - la Meta pescherà la sua nuova boa.


RIFLETTORI SU SCIGLIANO - Il dg Finocchiaro ovviamente non ha messo in secondo piano le questioni “italiane”: in attesa di definire le posizioni relative a Musumeci e Pulvirenti, il dirigente etneo ha chiesto informazioni su Marco Scigliano, laterale mancino nell’ultima stagione diviso tra Feldi e Sampdoria, e non è da escludere che la trattativa con i suoi rappresentanti possa venire presto intavolata.









Nella foto: Josip e Luka Suton, passato e (probabile) futuro della Meta Catania