01/12/2022 19:20
La vittoria manca da tre giornate in casa Meta Catania, ma nonostante
questo si respira grande ottimismo e convinzione nei propri mezzi. Gli etnei di
mister Tarantino saranno impegnati domani al PalaDelMauro di Avellino contro la
Sandro Abate, nell’interessantissimo anticipo del massimo campionato.
“Una gara importante come tutte le altre – dice il tecnico ai microfoni
dell’ufficio stampa rossazzurro. – C’è un po' di rammarico per la gara di
venerdì scorso che, ai punti, avremmo meritato di vincere. Rispetto all’ultima
partita avremo qualche assenza, dato che non ci sarà Bocao, squalificato. Ecco,
fin qui è stato questo probabilmente il nostro ‘tallone d’Achille’ che ci
portiamo dietro nell’ultimo mese. A causa delle assenze non siamo mai riusciti
a giocare al completo e diciamo che non ci sta consentendo di mostrarci nella
nostra versione migliore. Tuttavia, cercheremo anche su un campo difficile come
quello di Avellino, contro una squadra che ci precede in classifica, di fare punti, nostro obiettivo come sempre in ogni partita”.
A prescindere dalle assenze, cosa è mancato fin qui per ritrovare i tre
punti?
“Penso sia mancata la stoccata finale nei momenti decisivi. Le assenze
ci stanno portando a ‘spremere’ un po' di più i giocatori, questo comporta un po'
meno lucidità, non finalizzando le occasioni che comunque riusciamo a creare”.
Ma, nonostante ciò, c’è grande ottimismo in tutto l’ambiente.
“Sì, perché la squadra sta lavorando con serenità e sta lavorando bene,
superando tanti piccoli ostacoli con grande spirito di sacrifico ed
abnegazione. I ragazzi buttano sempre il cuore oltre l’ostacolo e questo, per
esempio, ci ha portato ad un pareggio con la Came, oppure alla vittoria contro
il Ciampino. In ogni partita abbiamo sempre giocato fino all’ultimo, punto a
punto, e non è facile senza un pivot oppure, come sarà, senza il nostro centrale.
Anche in questo la squadra sta dimostrando tanta maturità”.