19/06/2026 22:45
Non esiste
storia per la Roma 1927, ma esiste solo una favola che continua ed è quella
della Covei Meta Catania Briccity che continua a scrivere la storia del futsal
conquistando la terza finale scudetto consecutiva della sua storia. Una gara
tutta a tinte rossazzurre, con un popolo quello catanese a spingere Carmelo
Musumeci e compagni verso l’ennesimo traguardo.
Primo tempo
bello e piacevole. La Roma 1927 gioca a carte scoperte per rischiare qualcosa e
recuperare il gap di gara 1. Il PalaCatania è la solita bolgia che accompagna
la Covei Meta Catania Bricocity. Cutroneo ci provava nei primi minuti sfiorando
il palo di Siqueira, ma la alla prima vera occasione la Meta Catania bucava:
Carmelo Musumeci mandava al bar il diretto marcatore accellerava e consegnava a
Turmena il pallone che il brasiliano scaraventava sotto l’incrocio facendo
esplodere il pubblico di casa. Roma che reagiva con Miguel e il colpo di testa
di Fortino ma Siqueira era attento. Juanra ruotava il roster dando minutaggio a
Dian Luka, Albertico, Podda, Sacon e Silvestri che rispondevano presente. A
sette dalla fine nuovamente pericolosa la Meta Catania ancora con Turmena
grazie all’intuizione-assist di Giovanni Pulvirenti ma stavolta Sarmiento
parava. A cinque dal termine scattava l’ora del capitano: ancora sontuoso,
pazzesca e unica la giocata di Carmelo Musumeci che presa palla nella sua metà
campo andava in slalom seminando gli avversari e in equilibrio precario metteva
all’angolo basso il 2-0 facendo mandando in visibilio il PalaCatania.
Nel secondo
tempo però la Roma 1927 non mollava e approfittava di una Meta Catania diciamo
così più morbida: Siqueira si opponeva due volte ma poi doveva capitolare in
tre minuti sulle conclusioni di Miguel e Fortino. Sul 2-2 i rossazzurri
rialzavano la testa sospinti dal pubblico: tornava a pressare la Covei Meta
Catania Bricocity e il rosso per la Roma aiutava i ragazzi di Juanra. Pressione
in superiorità numerica che riportava su la Meta Catania grazie a Podda, azione
insistita e rete del 3-2 grazie alla carambola gol. I giallorossi però
tornavano ancora sotto a 2 dalla fine 3-3. Ma la notte era ancora del capitano,
del trascinatore, del simbolo Carmelo Musumeci. Con la Roma con il power play,
Musumeci da distanza siderale disegnava la parabola perfetta per la rete del
4-3. La Roma provava fino alla fine ma gli etnei reggevano l’assalto finale
fino alla sirena liberatoria quella della vittoria. Covei Meta Catania
Bricocity in finale scudetto, una storia scritta da un gruppo fantastico e
trascinato da una icona come Carmelo Musumeci.
COVEI
META CATANIA BRICOCITY-ROMA 1927 4-3 (pt 2-0)
COVEI META
CATANIA BRICOCITY: P. Siqueira, G. Pulvirenti, C. Musumeci, W. Bocao, L.
Turmena, M. Podda (↑), M. Silvestri (↑), B. Dian Luka (↑), A. Albertico, J.
Timm (↑), M. Sacon, M. Musumeci. All: Calvo Juanra
ROMA 1927: N.
Sarmiento, L. Avellino, A. Di Eugenio, C. Cutrupi, R. Fortino, T. Ceccarelli,
G. Miquel (↑), E. Fionchetti, M. Biscossi (↑), I. Cutruneo (↑), P. Da Melo
Silva, G. De Simone- All: Reali Fabrizio
ARBITRI: U.
Ciccarelli, R. Galasso
MARCATORI: 6′ 40” pt L. Turmena (C), 14′ 32” pt C. Musumeci (C), 7′ 34” st G. Miquel (R), 10′ 46” st R. Fortino (R), 13′ 53” st M. Podda (C), 16′ 16” st M. Biscossi (R), 18′ 23” st C. Musumeci (C)
NOTE ammoniti 14′ st M. Podda (C), 6′ st A. Di Eugenio (R), 8′ pt I. Cutruneo (R). Espulso: 11′ st I. Cutruneo (R)
Ufficio Stampa Meta Catania