16/01/2024 11:15

Milano, Sau fa autocritica dopo tre stop di fila: “Il nostro principale avversario siamo noi stessi”

Nella prima di ritorno terza sconfitta di fila per il Milano, che cappotta sul campo astigiano dell’Avis Isola.


-Che partita è stata con l’Avis Isola?
“Siamo partiti discretamente – è il pensiero del mister del Milano Daniele Sau - e abbiamo avuto noi la prima occasione della gara. Poi su una ripartenza abbiamo preso un gol dopo un paio di carambole in area di rigore. Abbiamo provato a reagire ma abbiamo preso un paio di gol su loro ripartenza e poi ci siamo sciolti come neve al sole.”


-Come si spiega una sconfitta così pesante?
“La sconfitta porta comunque zero punti, che sia di un gol o di 10. Nel secondo tempo ad un certo punto abbiamo messo il portiere di movimento e preso un paio di gol dalla distanza e la partita si è chiusa. Avremmo potuto perdere 7-2 ma sarebbe cambiato qualcosa? Secondo me no, e quindi abbiamo continuato a tenere il portiere di movimento per allenarci, il risultato finale ha detto che lo abbiamo fatto decisamente male, ed uso un eufemismo.”


-Cosa cambia dopo queste 3 sconfitte per i vostri obiettivi stagionali?
“Non cambia molto, perché il nostro principale avversario siamo noi stessi, non gli avversari. Abbiamo un buon potenziale, forse non come si pensava ad inizio stagione, ma comunque buono. Le questioni sono due: mi piacerebbe giocare una volta con la squadra al completo, visto che non è mai accaduto di giocare senza almeno 2 assenze importanti. Però voglio chiarire una cosa, non si possono vincere tante partita di fila con continue assenze, ma non è neppure accettabile fare prestazioni come quella di Rovereto o come quella di sabato scorso con l’Avis Isola, e questo a prescindere dalle assenze! Per questo dobbiamo fare un attento esame di coscienza, a partire dal sottoscritto, per passare ai giocatori ed infine alla società, perché siamo sicuri del fatto che stiamo dando il massimo?”.


Rinaldo Badini