13/10/2023 16:20

Milano, un’A2 piena di incognite. Sau: “Nuove squadre e campi più piccoli, dovremo adattarci subito”

Sabato 14 il Milano debutta nel campionato di Serie A2 ospitando alle ore 15.30 al Pala Seven Infinity di Gorgonzola la neopromossa Avis Isola.

- Come è andata la preparazione al campionato anche alla luce dei test amichevoli e tornei giocati?

“Abbiamo avuto qualche piccolo incidente di percorso – spiega il tecnico Daniele Sau - ma a parte un giocatore fermo da un mese, gli altri non hanno avuto grandi stop”.

- Cosa ti ha soddisfatto di più e dove dovete ancora migliorare?

“La squadra ha diversi giocatori nuovi, ed è normale che debba ancora amalgamarsi bene, ma sono soddisfatto perché ho visto un gruppo che ha voglia di mettersi a disposizione per migliorare collettivamente. Abbiamo molta qualità, ma dobbiamo migliorare un po’ su tutto in questo periodo”.

- Come vedi il girone e quali sono gli obiettivi?

“È un girone da scoprire e per noi anche la categoria è da scoprire. Perché negli ultimi 12 anni siamo sempre stati nella seconda categoria nazionale o nella prima, seppur per una stagione soltanto. Ora giochiamo in terza serie, con avversari sconosciuti e campi più piccoli, per cui ci dovremo adattare subito a questo, altrimenti poi diventa un problema. E se per una volta non saremo martoriati dagli infortuni, e sapremo gestire i cartellini meglio che in passato, potremo ambire alle prime posizioni, promozione o playoff. Questo però è un ragionamento molto teorico, visto che come detto non conosciamo metà delle squadre del nostro girone”.

- Come vedi la prima gara con Avis Isola, che avversario è?

“La prima partita di campionato sfugge  sempre ai pronostici. Noi notoriamente avendo una squadra di giocatori che lavorano e non vivono di futsal, iniziamo la preparazione sempre tardi, quindi dobbiamo ancora sistemare alcune cose. A questo aggiungiamo che abbiamo Rrotani squalificato ancora per due gare e qualcuno che molto probabilmente non verrà utilizzato perché reduce da infortunio. A questo aggiungiamo che l’Isola ha stravinto il passato campionato di Serie B, è una società con grande entusiasmo ed è guidata in panchina da uno dei più esperti allenatori d’Italia, oltre alle note capacità. Loro ci creeranno problemi, ma noi vogliamo iniziare il campionato con una vittoria, e faremo di tutto per farlo”.


Rinaldo Badini