Nuova Comauto Pistoia, la rinascita di Diodato: ‘’Felice per il mio gol. Grazie a questa società''

Dopo il bel pareggio con l’ostica La 10 Livorno, per la Nuova Comauto Pistoia c’è ora la trasferta in Sardegna con la neopromossa Shardana, sfida in programma domani e valida per l’ottava giornata di campionato.


Ci avviciniamo all'incontro con Roberta Diodato, calcettista che non ha certo bisogno di presentazioni.


“Andremo a cercare la vittoria senza nasconderci, ci manca da un paio di settimane. Abbiamo affrontato scontri diretti importanti e siamo riuscite a togliere punti alle prime della classe, quindi siamo soddisfatte. Avremo assenze pesanti, ma stiamo lavorando bene come collettivo, dimostrando che siamo una squadra e giochiamo da tale”.


Momento bello e significativo questo per la giocatrice campana, che nel derby con il Livorno è tornata al gol dopo il brutto incidente stradale che l’ha coinvolta soltanto pochi mesi fa: il risultato di ammirevole forza e caparbietà.


“Sono molto felice, spero sia il primo di una lunga serie. Sono sempre stata una giocatrice da tanti gol, soprattutto in A2, e non avendo ancora il piede destro al 100% questa cosa mi pesava. Sto usando tanto il sinistro, per fortuna bene, anche se non è la stessa cosa. Non gioco per cercare il gol, ma mano che il piede me lo permetterà proverò a calciare di più in porta. Finora ho preferito fare assist e imparato a giocare di più per la squadra. Quello che mi manca è la vena realizzativa, quindi spero di essermi sbloccata: ovviamente non è un fattore mentale ma più che altro fisico. Pian piano il dolore sta diminuendo, dunque spero si stia avvicinando il momento in cui potrò calciare senza fastidi e ritornare me stessa. Il gol lo dedico a mia mamma, che sta attraversando un momento particolare”.


In chiusura Roberta, oltre a fissare l’obiettivo, ci tiene a ringraziare la Nuova Comauto Pistoia per questa avventura iniziata insieme.


“Il desiderio è stare quanto più possibile ai vertici della classifica e toglierci belle soddisfazioni: magari arrivare in Coppa Italia e playoff, sempre puntando però al massimo. Infine, ringrazio pubblicamente il Pistoia per questa opportunità: pochissime squadre, anzi forse nessuna, mi avrebbero preso nelle condizioni fisiche in cui mi trovavo dopo l’incidente, neanche per allenarmi. Qui mi rispettano e mi hanno sempre rispettata fin dal primo giorno, con grande premura e riguardo per i miei tempi. Ne sono molto felice, perché gioco serenamente e anche se non sono al top posso dare il mio meglio”.


Valentina Pochesci