Pordenone, Hravatin tra orgoglio e delusione: ''Abbiamo dato tutto, ora testa al campionato''

Nella serata del quarto di finale delle Final Eight, è stato messo tutti l'abito più bello, quello della festa, delle grandi occasioni, ballando con orgoglio fino alla fine, ed uscendo solo tra gli applausi del Pala Ercole.

A dettare il ritmo, Marko Hrvatin, tecnico dei ramarri che, a mente fredda, non nasconde un certo rammarico.

"Abbiamo fatto davvero un'ottima partita ieri sera. L'Itria FC si è confermata essere una grande squadra, ma credo che, in queste partite, conti tanto il primo gol. Noi abbiamo avuto le nostre occasioni, e questo è il rammarico piu grande. Se fossimo riusciti a segnare prima di loro, forse la gara avrebbe preso un'altra direzione."

Una prestazione maiuscola quella di tutto il Diana Group Pordenone che, alla sua "prima" su questo palcoscenico, ha dato prova di grande maturità. Lo conferma proprio mister Hrvatin.

"I ragazzi ce l'hanno messa davvero tutta. L'emozione non è mancata, in una serata così speciale, ma abbiamo giocato comunque a viso aperto, posso solo essere soddisfatto di ciascuno di loro. Adesso dobbiamo rimanere uniti e ricominciare subito ad allenarci, già da domani, per preparare la gara contro la Tiemme Grangiorgione (prossimo avversario in campionato), verso il nostro obiettivo primario, e faremo di tutto per conquistarlo."

"Un saluto a tutto il Pordenone, anche a chi ci ha seguito da casa." - conclude Hrvatin - "Ci rivediamo presto al Pala Flora, per nuove vittorie da vivere insieme!"
 

Andrea Mazzon - Area Comunicazione Pordenone Calcio a 5


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