06/10/2026 16:16
E' partita benissimo la Serie B 2026-2027 del Real Bubi Merano che sabato scorso davanti al pubblico di casa ha battuto per 2-0 un Conegliano Montello che anche se neopromosso si presentava in Alto Adige con un roster a cui i giocatori di esperienza e qualità non mancavano affatto, come il monumentale Marco Ercolessi e il tecnico Leandrinho. I giallorossi però, come ci ha raccontato il tecnico Roberto Strazzeri, hanno sfoderato una prestazione di livello e bisogna dire che viatico migliore non c'era per l'avvicinamento al secondo turno di Coppa Divisione, previsto domani sul campo di quel Trento che lo stesso Strazzeri ha allenato in passato.
- Mister, partiamo dalla vittoria in campionato. Al di là dei tre punti, quali aspetti della prestazione della squadra ti hanno soddisfatto contro il Conegliano Montello?
"Credo che sabato contro il Conegliano Montello abbiamo fatto una delle tre migliori partite da quando sono a Merano - spiega l'allenatore dei meranesi; - sapevamo della qualità e della forza dei nostri avversari, li abbiamo affrontati con grande rispetto ed umiltà sapendo che sarebbe stata una partita di sofferenza. Abbiamo cercato di preparare bene la sfida, sia tatticamente che mentalmente e ci siamo riusciti grazie alla voglia e al sacrificio di tutti. Ma restiamo con i piedi per terra, abbiamo ancora tante cose da migliorare e sappiamo che non ogni partita ha una sua storia".
- Adesso sotto con il secondo turno di Coppa Divisione. Che tipo di gara vuoi vedere da parte dei tuoi ragazzi con il Trento? E le aspettative verso la competizione sono cambiate ora che avete passato il primo turno? Magari sognare uno scontro con una squadra di Élite o Serie A?
"Sì, ovviamente l'appetito viene mangiando e sarebbe da stupidi negare che non ci piacerebbe andare avanti. La partita contro il Trento però la prendiamo sempre con lo spirito giusto, sapendo che è una gara complicata infrasettimanale dove troveranno spazio i ragazzi che hanno giocato meno in questo inizio di stagione; come si usa dire, il famoso turnover è quasi d'obbligo, considerato che abbiamo giocatori che hanno sempre un minutaggio importante e che sabato abbiamo un impegno ostico contro lo Jesolo. Ci piacerebbe passare e fare un'esperienza contro una squadra di categoria superiore, ma la priorità resta sempre e solo il campionato".
l.m.