25/09/2026 19:44
Manca sempre meno al debutto stagionale della Sivel Avezzano, che avverrà il 4 ottobre. La squadra di Mauro Proietti, inserita quest’anno nel girone C del campionato di Serie B femminile, se la vedrà subito col derby contro il Nora.
Intanto, abbiamo raccolto le dichiarazioni di Noemi Giuliani, un’altra new entry in casa Sivel.
“La preparazione sta procedendo bene. Stiamo lavorando tanto, sia dal punto di vista fisico che tattico, e piano piano stiamo cercando di trovare sempre più intesa tra noi. Essendo un gruppo nuovo, queste settimane sono servite anche a conoscerci meglio, dentro e fuori dal campo. Per me, inoltre, è un campionato nuovo, di un altro livello rispetto a quelli che ho affrontato finora, quindi c’è sicuramente tanta curiosità di vedere come sarà. Adesso non vedo l’ora di iniziare e, soprattutto, di vedere partita dopo partita quello su cui abbiamo lavorato durante la preparazione”.
Per Noemi è un’esperienza tutta nuova:
“Mi sto trovando molto bene. Il gruppo mi ha sorpreso, sono state tutte molto calorose con noi nuove arrivate e ci hanno messo subito a nostro agio. Mi sto trovando bene anche con lo staff e con il mister, cercando di mettere a disposizione tutto quello che posso dare e la mia esperienza - anche se poca nel mondo del calcio a 5 - per poter dare una mano alla squadra”.
Ti sei già posta degli obiettivi?
“Come squadra l’obiettivo è sicuramente quello di fare un campionato importante, cercando di crescere partita dopo partita e di toglierci più soddisfazioni possibili. Non mi piace fissare degli obiettivi troppo lontani, preferisco pensare a lavorare bene ogni settimana e poi vedere dove possiamo arrivare. A livello personale, invece, voglio sicuramente migliorarmi e crescere ancora in questo sport. Per me sarà anche un’opportunità importante per confrontarmi con ragazze che hanno più esperienza e che giocano a un livello diverso da quello a cui sono abituata. Voglio cercare di imparare il più possibile da questa esperienza, essere utile alla squadra e dare il mio contributo in campo”.
Valentina Pochesci