09/11/2024 10:50
Il passaggio del turno in Coppa Italia regionale allevia solo sul piano mentale la condizione di disagio che sta vivendo la Gadtch, alle prese con quattro defezioni che hanno drasticamente limitato le rotazioni a disposizione di mister Marco Abati. Una situazione che andrà avanti per almeno un altro mese (nella migliore delle ipotesi) e che costringerà il tecnico sabino a dover fare a meno di giocatori come Doricchi, Guasticchi, Iliazj e Molinari, ormai presenza fissa nell’infermeria del “Pellini”.
Ben venga la qualificazione alle semifinali di Coppa, dunque, con il 6-3 al Real Cannara che ha soltanto formalizzato un verdetto di fatto scritto dopo il 4-0 dell’andata: quando meno ha permesso di stemperare lo spirito con il quale oggi la formazione perugina si recherà a Città di Castello per la gara con la CTS Grafica.
“Andiamo a Città di Castello con uno spirito sempre positivo nonostante le numerose assenze che abbiamo per infortuni - carica il direttore sportivo Leonardo Catena. - .Sappiamo che la CTS Grafica è una squadra difficile da affrontare e costruita per lottare nelle prime posizioni, ma il mister ha preparato la partita con tutte le attenzioni possibili”.
La cosa che fa quanto meno sorridere è che una Gadtch che vince con i problemi che al momento la stanno segnando, figuriamoci che Gadtch sarà una volta che le difficoltà saranno state azzerate. Quali sono le aspettative da questo punto di vista?
“Se usciamo indenni da questo periodo - ribatte Catena - la convinzione di essere una squadra solida sarà rafforzata. Aspettiamo di tornare al completo al più presto”.
In casa della CTS non sono dunque attese novità di sorta.
“Per quanto riguarda la formazione non ce ne saranno novità rispetto alla partita di coppa. Siamo numericamente corti in questo periodo ed i presenti sono costretti a fare gli straordinari dando il massimo. Cercando sempre di puntare alla vittoria, come la partita dell’altra sera insegna”.
COPPA ITALIA, LE SEMIFINALISTE DELL'UMBRIA - Oltre alla Gadtch, che ha eliminato il Real Cannara, tra le squadre di alta classifica ha passato il turno solo il Leonessa, che ha battuto sia all’andata (2-1) che al ritorno (4-1) il Miriano. L’impresa l’ha comunque regalata il Lidarno dell’ex tecnico perugino Marco Veschini, che dopo aver piegato per 6-3 la capolista San Martino il 21 ottobre scorso ha limitato i danni (1-3) nel ritorno di Gubbio. Ultima semifinalista il Real Foligno che il dopo il 4-2 in gara-1 ha vinto anche a Torgiano col risultato di 5-4.
Nella foto: Passeri e Reitano