17/10/2023 17:14
Si è tenuto nel pomeriggio di martedì 17 ottobre 2023, con inizio alle ore 14, presso la sala riunioni degli uffici di Viale Tiziano a Roma, il Consiglio Direttivo della Divisione Calcio a 5. Presenti il presidente Luca Bergamini, il vicepresidente vicario Leonardo Todaro, il vicepresidente Antonio Scocca, i consiglieri Stefano Castiglia, Umberto Ferrini, Stefano Salviati, Alfredo Zaccardi e Andrea Farabini; collegati in videoconferenza il consigliere Donato Giovanni Allegrini ed il membro del Collegio dei Revisori dei Conti Francesco Catenacci. In presenza anche il segretario della Divisione Calcio a 5 Fabrizio Di Felice, il presidente del Collegio dei Revisori dei conti Francesco Giordano ed il membro del Collegio Massimiliano Scarcia.
Dopo aver approvato i verbali delle sedute precedenti e aver ascoltato le comunicazioni del Presidente, il Consiglio Direttivo ha approvato all’unanimità il Bilancio consuntivo al 30/06/2023.
I lavori sono proseguiti con la discussione sui criteri e sulle procedure per il completamento degli organici dei Campionati Nazionali della stagione 2024/2025.
Il Consiglio Direttivo, infine, ha deliberato la nascita del primo Campionato Italiano Amatori ideato per il recupero dalla base dell’attività sportiva diffusa sul territorio nazionale. La manifestazione, con forte impatto sociale, sarà organizzata sia in ambito maschile che femminile.
(n.d.d.) A bocca aperta. Non possiamo far altro che restare a bocca aperta davanti alla decisione adottata oggi dal Consiglio Direttivo della Divisione Calcio a 5 di procedere con il varo del Campionato Nazionale Amatori. Una sola domanda poniamo, anche se sappiamo alla perfezione che cadrà nel vuoto: che senso ha?
Speravamo di aver letto male, quanto meno interpretato male, le dichiarazioni che leggemmo sul Corriere dello Sport un po’ di tempo addietro, in cui il presidente Bergamini quasi anticipava questo percorso: si parlava della necessità di recuperare la base, come se la base del futsal italiano fossero gli Over 40! Come se i problemi del futsal italiano si potessero risolvere immettendo come forze fresche "giocatori" pescati sui campetti di periferia.
Invece è tutto vero! Invece di pianificare progetti che possano rafforzare la filiera giovanile e creare i serbatoi da cui poter attingere in un prossimo futuro, invece di lavorare sulla qualificazione di un movimento che ha espresso una Nazionale che negli ultimi 20 anni è stata due volte campione d’Europa, una volta vicecampione del Mondo, due volte medaglia di bronzo ai Mondiali e altrettanto agli Europei; un movimento che con il Montesilvano ha toccato l’apice internazionale conquistando una Champions per club, arrivando altre tre volte alla Final Four con Luparense, Marca e Pescara, si decide di compiere un clamoroso passo indietro. Puntando sugli Amatori!
Veramente senza parole!