06/03/2026 12:40
E' stata la più incredibile delle casualità che il calendario ha “regalato” all’Elmas la doppia sfida con il Varese da giocare per due importanti obiettivi nel giro di quattro giorni: intanto in Coppa la squadra di Mura vinto in trasferta conquistando la qualificazione alla Final Eight. E con capitan Matteo Arrais partiamo proprio da qui: che prestazione c'è stata da parte della squadra e quali sono stati gli aspetti vincenti della trasferta di Coppa??
“Da parte nostra, abbiamo interpretato la gara nel migliore dei modi, approcciandola con grande determinazione. Siamo andati subito in vantaggio e siamo stati altrettanto bravi a contenere il loro ritorno. Quando hanno pareggiato e spinto sull’acceleratore, siamo stati capaci di soffrire nel momento giusto, per poi sfruttare gli episodi che si sono creati nel finale di gara”.
- Alla luce della vittoria di martedì, il risultato quanto è stato importante sul piano mentale per preparare il confronto di sabato che, vincendolo, vi permetterebbe di riaprire la corsa alla promozione diretta che, al contrario, sarebbe matematica qualora la vittoria arrida alla capolista?
“La partita di martedì ci ha sicuramente dato un’importante iniezione di fiducia. La squadra è cresciuta sia a livello mentale che fisico. Tuttavia, non dobbiamo commettere l’errore di pensare che sarà una partita simile a quella dell’altro giorno, perché sarà una battaglia completamente diversa. Il varese ha la possibilità di vincere il campionato, e questo rappresenta per loro un ulteriore stimolo. Dobbiamo quindi sfruttare gli aspetti positivi della partita di Coppa, analizzare gli errori commessi e ripartire da lì, correggendoli, per provare a ottenere il massimo risultato”.
- Si è parlato tanto di un Elmas ragionatore in campo ma soprattutto che ha acquisito la maturità ideale per giocarsela in chiave A2. Da capitano che giudizio puoi dare alla stagione dell'Elmas e cosa ti aspetti a questo punto per il prossimo futuro, considerando che la sfida di domani è inevitabilmente un crocevia?
“Siamo una squadra che è cresciuta molto, sia a livello societario sia come gruppo squadra. È un gruppo giovane, con tanti giocatori di prospettiva che possono rappresentare il futuro dell’Elmas da qui per diversi anni. Tuttavia questo, da solo, non significa avere già la maturità necessaria per affrontare una categoria come la Serie A2, perché la maturità si acquisisce soprattutto sul campo. Sarà quindi il campo a dirci se siamo davvero pronti per fare il salto di categoria. La partita di domani sarà un importante crocevia per noi per poter acquisire il diritto matematico per affrontare i playoff da secondi in classifica. Una volta raggiunto il primo obiettivo possiamo provare a ottenere qualcosa di più, che comunque non dipenderebbe solo da noi ma anche dal Varese, il quale dovrebbe fare un ulteriore passo falso nelle ultime due giornate. A mio avviso dobbiamo ragionare con quello che è nelle nostre possibilità e fare il massimo in queste ultime tre gare, per arrivare alla fine, tracciare una linea e non avere nulla da rimproverarci”.