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11/03/2021 12:35

Veneto, la stagione dei regionali finisce qui. Ruzza: ''Società con alto senso di responsabilità''

I campionati regionali di Serie C1 maschile e Serie C femminile non ripartiranno in Veneto. E’ questa l’amara decisione alla quale è giunta la presidenza del Comitato di via Pila, che dopo aver discusso più volte con le società venete hanno dovuto prendere atto che non esistono le condizioni per tornare in campo e completare la stagione sportiva 2020/2021.


Cala il sipario, dunque, sull’attività del futsal in una delle regioni notoriamente più sviluppate sul piano organizzativo e tecnico.


“Abbiamo sempre avuto una grandissima tradizione sia per campionati di vertice anche nazionali, che con le Rappresentative, a dimostrazione che il movimento del calcio a cinque qui nel Veneto c’è ed è importante - è la riflessione del presidente Giuseppe Ruzza - ed io personalmente ho sempre avuto un grande interesse per questa disciplina. Devo riconoscere che c’è amarezza, per la scelta che siamo stati obbligati a fare, non ultima la più che giustificata crisi che attanaglia le società, che ovviamente non vogliono ripartire per tutti i problemi che sono connessi”. 


Solamente quattro le società (su 14) che avrebbero voluto riprendere a giocare nella C1 maschile, due su dieci nel femminile: numeri che lo stesso Ruzza ha ritenuto “non congrui” per programmare il ritorno in campo.


“Nelle nostre società - ha anche aggiunto - si è mostrato sin dall’inizio un grande senso di responsabilità. Abbiamo fatto diverse riunioni, in presenza e online, e ho sempre notato l’attenzione di tutti per iniziare solo in condizioni di estrema sicurezza, perché questa è una disciplina che si gioca al chiuso e richiede una necessaria sostenibilità per essere praticata a livello agonistico. Ne prendiamo atto, non senza rammarico”.