09/10/2026 14:30
Luca Babucci, universale classe 2004 che nelle ultime due stagioni ha vestito la maglia del Gagliole (in passato ha giocato anche con Potenza Piceno e Ternana in Serie A2) è uno dei volti nuovi di quest'anno in casa Superaequum. Abbiamo approfittato della sua disponibilità intanto per chiedergli come sta vivendo questa nuova esperienza e come si trova in questa realtà completamente nuova per lui.
“L’esperienza la sto vivendo molto bene, fortunatamente ho trovato bravissime persone ancor prima di dirigenti super pronti. E’ una realtà diversa dalle mie scorse perché non ho mai disputato il campionato campano, abruzzese e laziale ma ho capito che sarà molto emozionante già dalla prima uscita ad Atri. Non vedo l’ora di continuare e far vedere anche qui cosa posso mettere in campo, partita dopo partita, a disposizione della squadra”.
- La stagione sembra essere iniziata nel modo migliore, visti i risultati delle prime uscite ufficiali. E se contro il Sulmona, in Coppa, siete stati battuti solo ai rigori, il pareggio di Atri ha confermato quanto di buono si pensava sul vostro conto, anzi possiamo anche parlare di due punti persi piuttosto di quello guadagnato in rimonta. Che Superaequum hai visto in queste due circostanze?
“Con il Sulmona penso sia stata la prova evidente di quanto questo gruppo metta ogni partita, da loro pareggiata ad un secondo dalla fine addirittura per poi vincerla… ma si sa. i rigori sono una lotteria. Già ad Atri, se magari il primo tempo lo avevamo sofferto, nel secondo è scesa in campo quella che secondo me è la caratteristica fondamentale di questa Superaequum, ossia la forza di non mollare mai e la consapevolezza che se iniziamo a giocare come dimostrato in Coppa con il Sulmona, squadra di due categorie superiore, non siamo inferiori a nessuno”.
- La società ha ricomposto il roster per puntare a una stagione di buon livello. Ora che hai preso conoscenza dei tuoi nuovi compagni, ti sei fatto un'idea di dove può arrivare questa Superaequum?
“Sicuramente il roster è lungo e, a parer mio, di gran qualità. Siamo 14 titolari e questo penso si sia visto già dalle prime due gare ufficiali. Dove possiamo arrivare non lo so, forse è ancora presto per dirlo, ma sicuramente posso dirvi che ce la giocheremo sempre a viso aperto, con chiunque”.
- Domani, infine, debuttate in casa ospitando una delle potenziali favorite alla promozione, ossia l'Amalfi. Quanta fiducia ha portato nel gruppo la prestazione con il Sulmona? Un risultato positivo domani può realmente farvi vedere il prosieguo del campionato da un altro punto di vista?
“La prestazione con il Sulmona sicuramente ha portato grande fiducia in noi, pure sotto il punto di vista mentale affrontare una squadra di quel calibro e arrivare in vantaggio fino ad un secondo dalla fine, non tutti lo fanno. Già dopo la partita però il mister è stato chiaro: col Sulmona è finita ed ora c’è da pensare all’Amalfi sabato. Ogni partita è diversa e bisogna immediatamente resettare dato che è una squadra che ambisce al massimo. Sicuramente una vittoria domani già può far vedere a noi, ma anche agli altri, cosa possiamo fare quest’anno lungo il nostro percorso. Ripeto, è ancora presto ma il nostro punto di vista non cambierà mai sia nei momenti difficili che nei momenti belli: ogni partita è a se e bisogna giocarsela per tutti e 40 i minuti”.