19/06/2026 15:30
Sabato pomeriggio, tra le mura amiche del PalaTezze, l'Arzignano è chiamato a compiere l'impresa per concretizzare il sogno Serie B. Reduce dal ko per 4-1 incassato in Piemonte con l'Academy Torino, ai vicentini servirà infatti una vittoria con cinque gol di scarto a danno del Brescia per riuscire a chiudere in testa il triangolare Nord valido come secondo e decisivo turno dei playoff nazionali di Serie C. Un'impresa, dicevamo, che il "Grifo" tenterà di firmare spinto dal calore del proprio pubblico e guidato dalla qualità dei suoi interpreti, come quel Gianluca Zuccon arrivato la scorsa estate che si è laureato vicecapocannoniere della Serie C1 veneta con 31 gol a cui vanno aggiunti i 2 centri in coppa regionale e le 3 reti finora segnate nella post-season interregionale.
Proprio all'ex Compagnia Malo e Cosmos Nove abbiamo chiesto di fare il punto della situazione tra la scorsa trasferta di Torino e l'imminente impegno con il Brescia, ultime tappe di una stagione che comunque andrà, resterà di altissimo livello per la formazione berica.
- Innanzitutto la squadra come sta ora che siete arrivati all'ultima partita della stagione?
“La squadra sta bene, ci siamo allenati bene - ci racconta il prolifico laterale classe '93, autore di ben 112 gol nel triennio precedente disputato a Nove. - Penso che nessuno abbia fatto una stagione così lunga, quindi siamo sicuramente un po’ stanchi come è normale che sia, perché è da dieci mesi che andiamo avanti, però allo stesso tempo sappiamo quanto sia importante questa partita”.
- Facendo un passo indietro a sabato scorso, secondo te cosa non ha funzionato a Torino
“In verità non è stata una partita dalle grandi emozioni. Forse ci ha penalizzato il fatto di essere stati poco lucidi nelle occasioni che abbiamo creato, a differenza loro che ci hanno punito ogni volta che sono saliti. Certamente sono stati più bravi di noi, ma sapevamo di trovare una buonissima squadra che aveva un solo risultato per sperare ancora. Bravi loro a sfruttare le occasioni avute e noi poco lucidi anche se con varie attenuanti visto il viaggio lungo che non è stato facile, il caldo che ora ci si mette di mezzo…però ripeto, complimenti a loro, mentre noi non eravamo in giornata”.
- Ora con il Brescia servirà una goleada per centrare la Serie B. Paradossalmente, per presentarsi al meglio a un match del genere, dovrete essere bravi a giocare "leggeri" di testa? Macinando gioco senza pensare troppo a quello che accade?
“Sì, sappiamo che serve un’impresa, c’è poco da dire. Serve un’impresa, ma sappiamo anche che in questo sport può succedere di tutto e abbiamo il fattore campo dalla nostra. Giochiamo in casa e la spinta dei nostri tifosi sicuramente ci darà una mano. Noi giocheremo liberi di testa, perché, come abbiamo fatto tutto l’anno, abbiamo sempre dato tutto in campo; abbiamo fatto un anno incredibile secondo me, nessuno a inizio anno ci avrebbe detto che ci saremmo trovati a giocarci la Serie B, soprattutto attraverso i playoff nazionali, quindi siamo leggerei; c’è ancora una piccola possibilità di andare in B, ma allo stesso tempo abbiamo disputato un’annata incredibile e di questo dobbiamo esserne assolutamente orgogliosi; una squadra che in tutto l’anno perde due partite penso sia qualcosa di incredibile: è vero, può succedere che non si vinca niente, però dobbiamo essere contenti, è stata una stagione lunga e difficile e arrivare al 20 giugno per giocarsi la promozione vale tanto”.
l.m.