01/10/2026 10:45
L' Ascoli Calcio a 5, dopo essere ripartita da zero quattro anni fa, ha centrato una doppia promozione quasi consecutiva (dalla Serie D alla C2, infine il salto dalla C2 alla C1 conquistata nel marzo 2026), sancendo l'attesissimo ritorno nella massima categoria marchigiana proprio in coincidenza con il ventennale della sua storia.
Venerdì al palas di Monticelli arriva il Castelfidardo, squadra già affrontata pochi mesi fa nel triangolare finale tra le vincitrici dei tre gironi di C2 (con l’Ascoli a conquistare anche questo titolo). Quella che scenderà sul parquet ascolano, tuttavia, sarà una formazione in buona parte cambiata: i fidardensi si sono rinforzati durante l'estate, e per gli uomini di mister Pallottini sarà il test perfetto per misurare subito l'impatto con la nuova realtà.
“Mi aspetto una partita sicuramente difficile. – riflette Federico Benigni, ascolano doc, colonna portante di questa società - È vero che il Castelfidardo è una neopromossa, ma hanno cambiato praticamente tutta la squadra. Noi, al contrario, abbiamo tenuto l'ossatura dello scorso anno andando solo a puntellare la rosa.
Il nostro obiettivo prioritario resta la salvezza, quindi questa partita è importante esattamente come tutte le altre. Se dovessi fare un paragone con una squadra di Serie A di calcio, direi che siamo un po' come il Sassuolo: una realtà che ha come traguardo primario la salvezza, ma che può giocarsela a viso aperto con chiunque.
Il supporto del pubblico è fondamentale e mi piacerebbe davvero vedere tornare il palazzetto pieno come ai vecchi tempi. Ho tantissima voglia di iniziare e di partire con il piede giusto”.
Alice Mazzarini