02/10/2026 15:35

Cascino ritrova l'Akragas e lancia il Cus Palermo: "Puntiamo a fare un campionato da protagonisti"

Al nuovo campionato di Serie B si presenta un Cus Palermo che sta cercando di ricostruire la sua identità di gioco ma che comunque affronta la nuova stagione con la consapevolezza di poter recitare un ruolo importante. Quanto importante secondo Nino Cascino, che tornerà da ex sul campo che l’ha visto protagonista nel recente passato con la casacca dell’Akragas?


“Cercheremo di fare un campionato da protagonisti, con la consapevolezza dei nostri mezzi e con tanta voglia di fare bene. Speriamo, insieme al mister Antonio Gallo, di riuscire a ottenere risultati importanti”.


- Le partite di Coppa della Divisione disputate contro il Mistral quali segnali hanno consegnato a mister Gallo e alla squadra in vista del campionato?


“Penso che, nonostante alcune assenze importanti, abbiamo dimostrato di avere già una nostra identità e di poter competere. Sono state due partite sicuramente utili per arrivare pronti all’inizio del campionato”.


- Primo atto di questa nuova Serie B, come detto, il test di Agrigento al cospetto di una squadra che entra sulla scena con motivate aspettative. Che partita avete preparato e quale dovrà essere l'atteggiamento da tenere in campo contro l'Akragas?


“Sicuramente quest’anno non dovremo sottovalutare nessuno, perché credo sarà un campionato molto equilibrato. Andiamo ad Agrigento con la consapevolezza dei nostri mezzi e del lavoro fatto in questo mese di preparazione. Poi per me sarà anche una partita particolare, perché affronterò da avversario alcuni miei ex compagni dell’Akragas: sarà bello ritrovarli dopo un po’ di tempo”.


- Infine uno sguardo al campionato. Un girone H decisamente ostico, che regalerà solo quattro derby regionali portando il Cus tre volte in Calabria e quattro in Basilicata. La tua riflessione a riguardo? Quanto ci vorrà per capire a quali posizioni potrete ambire?


“È un girone molto ostico, con tante trasferte impegnative. Credo che serviranno diverse giornate per capire realmente i valori delle squadre. Noi dobbiamo pensare partita dopo partita, cercando di dare sempre il massimo… e poi vedremo dove riusciremo ad arrivare”.