08/10/2026 11:15
Sono rimaste in 14. Sono le superstiti del primo turno della Coppa Italia regionale siciliana andata in scena a cavallo tra la fine di agosto (prima competizione ufficiale scattata in tutta Italia) e la prima settimana di settembre, che sono state accoppiate in sette confronti a eliminazione diretta che si svilupperanno nell’arco di un doppio confronto il cui atto di ritorno è stato calendarizzato per sabato 14 novembre.
Campionato di C1 che, dunque, si ferma per dare spazio alla rassegna che all’inizio del prossimo anno consegnerà la coccarda dell’edizione 2026/2027, offrendo alla squadra che si laureerà vincitrici di concorrere per quel posto in Serie B destinato alla vincitrice della fase nazionale.
LE SFIDE-CLOU - Una su tutte caratterizzerà questo secondo turno, il match di Nicosia che opporrà la squadra di Buttafuoco, capolista del girone A, al Futsal Palagonia di Compagnini, che a sua volta veleggia a punteggio pieno in vetta al girone B: una partita che darà molte indicazioni sulle capacità delle due reginette dei raggruppamenti regionali.
Tra le capoliste scenderà in campo anche il Me.Ta. Sport, che a Ragusa ospiterà lo Scicli in un derby ibleo il cui pronostico appare spostato dalla parte della formazione di Campo.
Torna a rivivere il derby tra Palermo Calcio a 5 e Futsal Club Palermo, che in campionato si sono incontrate solo due settimane fa al “Don Bosco” dividendosi la posta: per la squadra di Speciale e Rappa, tra l’altro detentrice della Coppa, una grande occasione per imprimere l’attesa svolta a un percorso che fin qui ha disatteso le aspettative portando addirittura alle inattese dimissioni di Salvo Rizzo e al cambio di guida tecnica.
LE ALTRE PARTITE - Una Trombatore Rosolini ancora in fase di carburazione si prepara a ricevere un Carlentini che ha iniziato in maniera stentata la sua stagione. Uscito sconfitto da Trapani, il Dribbling riceve a Marsala la Bonifato Alcamo, che nella passata stagione arrivò sino alla Final Four di Palermo.
Barcellona Futsal e San Nicolò tornano a incontrarsi a una sola settimana di distanza: sabato scorso pari e patta, 4-4, e distanze in classifica rimaste invariate. Infine il confronto tra Atletico Monreale e Oratorio San Vincenzo: per la squadra di Di Trapani un solo risultato a disposizione per evitare i rischi di un match di ritorno che a metà novembre, giocandolo su un campo in sintetico all’aperto, può condizionare l’esito della doppia sfida.