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23/07/2026 18:08

Cus Foggia, capitan Lacetti non lo nasconde: "Cercheremo di dire la nostra, spero nei playoff"

Dopo la voce della società, è giunto il tempo di ascoltare quella dei protagonisti del campionato che tra poco più di un mese prenderà il via. Tra le grandi riconferme del roster rossonero del Cus Foggia, il primo nome sulla lista è quello di Alberto Lacetti, capitano del sodalizio rossonero, nonché bandiera della formazione dauna e uno dei giocatori di maggior talento della provincia, viste le 7 gare disputate con la Nazionale Under 21. Dunque una riconferma importante quella di Alberto, per qualità, carisma, ma soprattutto esperienza visto che la prossima per il capitano sarà l’ottava stagione con indosso la maglia del CUS Foggia.

Con la sua esperienza maturata in tanti anni di carriera, dedizione e leadership, Alberto punta a diventare l’uomo cardine dentro e fuori dallo spogliato, come confermato dallo stesso capitano.

“Personalmente  il mio obiettivo è dare una mano alla squadra. Qualche anno fa avrei detto "trascinare la squadra", ora dico "aiutare la squadra", soprattutto fuori dal campo, infatti con diversi dei miei compagni di roster quali Gesualdi, Lupoli, Murgo, Tatulli, siamo una famiglia; questa  è stata la nostra forza soprattutto lo scorso anno. Dunque personalmente voglio dare una mano ai miei compagni”.

Ovviamente oltre che diventare sempre più uomo spogliatoio, lo stesso Alberto ha anche i suoi obiettivi personali da raggiungere.

“Vorrei disputare un’altra buona stagione; obiettivamente sono agli sgoccioli della mia carriera, essendo il prossimo il mio ventunesimo campionato. Per fortuna ho avuto una carriera bellissima della quale non cambierei nulla, e per mia grande fortuna ho sempre giocato in squadre di alto livello. Mi ritengo personalmente un ragazzo fortunato, ho avuto una bellissima carriera, ho avuto la fortuna di poter giocare con la Nazionale Under 21, dunque non posso lamentarmi; forse la sola cosa che mi è mancata è stato giocare in Serie A”.

Con il capitano il discorso vira sulla prossimo campionato.

“Non nascondo che la Serie C pugliese negli ultimi anni sia cresciuta moltissima, infatti a mio giudizio equivale alla Serie B. Noi ovviamente cercheremo di dire la nostra, soprattutto perché le ultime due stagioni purtroppo per noi sono state complicate rispetto a quanto fatto tre anni; sono state annate sfortunate, ma soprattutto condite da tantissimi infortuni. La società è sempre stata vicina, non nascondo che abbiamo avuto momenti difficili, in cui cercavamo la via d’uscita, cosa che abbiamo trovato restando uniti. Il segreto è stato il dialogo, più allenante degli stessi allenamenti”.

Arriviamo cosi alle conclusioni finali in cui lo stesso capitano traccia quale sarà il traguardo da  raggiungere.

“Mi auguro di raggiungere la qualificazione playoff”. 

Ufficio stampa Cus Foggia