Futura, ad Augusta ci si gioca una stagione. Fiorenza: “Col Megara è un altro scontro diretto”

Dallo scontro diretto con il Palermo, la Futura ne esce rinforzata. Una vittoria sofferta, al termine di un match combattuto e che mette i gialloblù nelle migliori condizioni mentali possibili in vista di un altro delicato scontro diretto, quello contro il Megara Augusta.

“La vittoria contro il Palermo ha dato a questo splendido gruppo di calcettisti, ma soprattutto uomini, che lottano, sudano e non mollano mai, ancora più consapevolezza riguardo la forza di squadra - dichiara ai nostri microfoni mister Peppe Fiorenza. – Oltre questo, la squadra ha messo in mostra una importante e intelligente gestione della partita in tutti i suoi momenti. Vincere una sfida così difficile, farlo perdendo per quasi tutto il secondo tempo Zamboni, in aggiunta con vari giocatori acciaccati e i ragazzi under impiegati, non è da tutti, soprattutto con un avversario di grandissimo spessore come il Palermo”.

Sabato dunque la sfida contro il Megara, migliore difesa del campionato seppure con tre partite in meno rispetto alla Futura (sono 15 i gol subiti in 12 giornate, escludendo il match col Real Augusta ndr). Ma la squadra di Trotolo, virtualmente, sarebbe la seconda in classifica: recuperando le tre gare in meno rispetto ai gialloblù, e vincendole tutte, arriverebbe a 37 punti, uno in più dei reggini.  

“Ci prepariamo come sempre, vogliosi di giocarci la partita, le nostre carte per raggiungere quello che possiamo definire un ‘sogno’. La sfida di sabato si preannuncia ancora più difficile per noi. Il Megara ha un vantaggio non di poco conto, non aver giocato il turno infrasettimanale, e inoltre le tante partite non giocate in precedenza hanno permesso loro anche di ricaricarsi mentalmente, non avere problemi di infortuni, e infine l'acquisto di Rizzo che aumenta il tasso tecnico della squadra, dà maggiore esperienza oltre a una rotazione che è un lusso per la categoria. Abbiamo speso tante energie nonostante le varie rotazioni e, sicuramente, non possiamo preparare questa importantissima partita con la stessa tempistica e le stesse metodologie di lavoro che un match del genere richiede”.

Il mister sottolinea anche l’importanza per la classifica.

“Con il Megara è uno scontro diretto a tutti gli effetti. Sia noi che loro abbiamo partite da recuperare, siamo quelle che in questo momento potrebbero insidiare il Catanzaro per la lotta alla promozione, senza dimenticare Ispica e Palermo, seppure più staccate. Ci sono scontri diretti e un calendario non agevole, come magari potrebbe essere quello della squadra catanzarese. Di certo, nessuna squadra, dalla prima all'ultima, scenderà in campo pensando di non battere l'avversario, o di fare da vittima sacrificale. Noi ci prepariamo partita dopo partita e non molleremo mai”. 


(foto: Tripodi)