Futura, ascolta Amaddeo: “Non sottovalutiamo il Casali del Manco; daremo il massimo fino all'ultimo”

Dopo la brillante vittoria ottenuta sul campo del Palermo, la Futura si appresta a disputare il derby calabrese contro il Casali del Manco. Sabato i gialloblù sono chiamati a vincere per mantenere viva la speranza di superare il Catanzaro al primo posto; speranze al momento ridotte ad un lumicino, ma pur sempre valide. Insomma, finché la matematica non dirà il contrario la squadra di Fiorenza ha il dovere di crederci.

A presentare la sfida è il portiere Daniel Amaddeo che riparte proprio dai tre punti raggiunti al PalaOreto.

“A Palermo è stata una grande prova, su un campo molto difficile. È stata l’ennesima dimostrazione, qualora ce ne fosse stato ancora bisogno, che fino all’ultima giornata non molleremo. Riguardo la gara di sabato, affronteremo il Casali del Manco che ha certamente raggiunto la salvezza, ma non per questo va sottovalutato. Ci troveremo di fronte una squadra organizzata, libera da pressioni e che scenderà in campo agguerrita al cospetto di una squadra come la Futura. Stiamo preparando la gara al meglio e l’importante, ovviamente, sarà uscire dal campo con i tre punti”.

Come valuti la tua esperienza quest’anno? Essere al fianco di un vero lusso per la categoria come Seby Tornatore ti sta aiutando a crescere e certamente godi della fiducia del mister che più volte ti ha impiegato e tu hai risposto con ottime prestazioni. Peraltro, non è neanche mai facile entrare in partita subito pronti a livello mentale…

“Questo è sicuramente un anno di crescita per me ed allenarsi fianco a fianco con Seby è un gran piacere. Abbiamo stretto da subito un bel legame e mi ci confronto tutti i giorni. Mi sta aiutando molto, mi basta anche solo guardarlo per apprendere tanto. Sono contento della fiducia da parte del mister e lavoro ogni giorno per ripagarla e farmi trovare così pronto vengo chiamato in causa. Quei minuti a partita in corso è vero, sono difficili mentalmente, ma importanti per fare sì che il mister possa, un domani, riporre l'intera fiducia in me”.