24/03/2026 10:30
“Devo ammetterlo… quando nel 2013 abbiamo creato questa realtà, dal nulla, con l’obiettivo prettamente di un divertimento spensierato, mai avrei immaginato di essere qui, ad undici anni di distanza, a celebrare questa storica promozione in Serie B”.
Della serie “roba da non crederci”: sono le parole di Luigi D’Eusebio, presidente dell’Hatria Faras, che ha vissuto l’ultima settimana tra l’incredulo, l’emozionato e il felice all’ennesima potenza, in vista del taglio del nastro di arrivo che la squadra di Daniele Di Vittorio ha fatto sabato scorso chiudendo vittoriosamente l’ultima esibizione stagionale al Pala Di Nardo con lo Scanno. E da li è partita la festa più bella.
“Questo risultato - riprende D’Eusebio - ci rende orgogliosi perché per noi è la prima volta, una vittoria che permette alla nostra città di tornare nel palcoscenico nazionale del calcio a 5 dopo un decennio. L’aspetto più bello è stato l’affetto dimostrato da grandi e piccini che hanno gremito il palasport in occasione della gara contro lo Scanno, a dimostrazione che la nostra realtà ha fatto breccia ad Atri ed ormai si propone come un modello solido sostenuto da una programmazione lungimirante anche per la presenza della nostra società in quasi tutte le categorie del settore giovanile”.
La festa per la Serie B è il presente, la partecipazione al campionato cadetto rappresenta il prossimo futuro: con quali aspettative l’Hatria Faras si presenterà ai nastri di partenza della stagione ventura?
“L’obiettivo è quello di non recitare la parte della comparsa in questa categoria - ribatte D’Eusebio - bensì consolidare quella che ad oggi è già un’importante posizione di riferimento per il calcio a 5 non solo teramano ma anche abruzzese”.