02/10/2026 22:32

Il Sala alza le braccia a Leinì: l'attacco non punge, la L84 non perdona e vince il big-match 5-1

Lo Sporting Sala Consilina perde l’imbattibilità stagionale nello scontro al vertice con la L84, che vince con un rotondo 5-1 al termine di una partita per certi versi strana, con il risultato finale di 5-1 che non rispecchia quello che si è effettivamente visto in campo se si pensa che sul taccuino del cronista gli appunti sulle azioni di cronaca sono in prevalenza di marca salese. Sul ko salese pesano certamente gli errori che hanno favorito il primo e terzo gol torinese nel primo tempo, in cui le circostanze di gioco, sommate alle disattenzioni ospiti, hanno favorito le realizzazioni dei campioni d’Italia, spostando gli equilibri del match dalla parte della squadra di Rios.


L’altro fattore… destabilizzante viene dal conteggio dei corner, numero che forse in maniera piu’ paradossale testimonia la stranezza del punteggio finale in favore dei torinesi, che di certo non hanno disputato una partita trascendentale: come fa una squadra che arriva a battere qualcosa come 23 calci d’angolo, che riflettono chiaramente la mole di gioco prodotta sul campo, a perdere per 5-1? La bravura dei tricolori c’entra ma fino a un certo punto, pollice verso sulla capacità di verticalizzazione di un Sala che di occasioni vere per tenere vivo il risultato ne ha avute contate, anche perchè la L84 ha concesso molto poco limitando i pericoli per Dalcin.


LA CRONACA - Avvio al galoppo per il Sala. All’1’06” rapida ripartenza di Igor, chiusa con un destro deviato in angolo; all’1’55 Deivao cerca di sorprendere Dalcin dalla sua area, l’ex Feldi deve alzare oltre la traversa. Al 2’08” Rossetti pesca Bueno che fallisce il gol da posizione favorevole ma è Tuli al 3’47” ad avere l’occasione per sbloccare il risultato: palla rubata a Delmestre, diagonale angolato che Deivao devia in spaccata; poi il portiere brasiliano è attendo su un destro improvviso di Siqueira.


Al 6’31” Dalcin deve uscire dalla sua area per anticipare Igor lanciato da Biscossi, pochi secondi dopo la girata di Gilvan termina di un soffio a lato. All’8’42” combinazione Wales-Rossetti, destro in corsa del pivot azzurro  che Dalcin devia in angolo appostato sul primo palo. Occasione ancora per Rossetti un minuto dopo, ma la conclusione termina di poco a lato; Fortini prova a spezzare il monologo salese con un tiro che  non crea problemi a Deivao.


La partita si sblocca improvvisamente all’11’45”: azione concitata a metà campo, palla che schizza verso Salas che l’allarga a Fortini per il quale è un gioco da ragazzi insaccare a porta vuota il vantaggio dei campioni d’Italia. Josiko ci prova dall’out sinistro ma il suo diagonale è fuori misura. Deivao sbroglia su Liberti, favorito dall’appoggio laterale di Salas. Dalcin rischia in uscita e per poco non favorisce il colpo vincente di Walex. Ma al 15’04” arriva il 2-0 piemontese: affondo di Josiko, palla per Gilvan che controlla di destro e trafigge Deivao con un preciso sinistro.


Igor prova a scuotere il Sala: botta in corsa dall’outt destro al 16’52”, palla deviata in corner. Proprio Igor la riapre al 17’38”: punizione di Bueno che invita Igor alla conclusione angolata che sorprendere Dalcin sul primo palo, accorciando le distanze per la squadra di Conde. Ma la L84 torna subito sul +2 con Josiko che sfrutta l’errato piazzamento della difesa del Sala per firmare il 3-1. Terry provvidenziale nell’anticipo su Biscossi, il Sala continua a collezionare angoli (a fine primo tempo ne saranno ben 14!), Bueno in scivolata fa altrettanto su Rescia: al riposo è 3-1 per la L84.


Doppia chances per Delmestre in avvio di ripresa: prima è Dalcin a deviare in angolo la velenosa girata di Carlos, che sugli sviluppi del corner colpisce in maniera quasi beffarda la sfera che batte sulla parte superiore della traversa uscendo sul fondo. Ma è la L84 a colpire ancora al 4’28”: allungo di Liberti, taglio centrale per la deviazione di De Oliveira che insacca il 4-1. La risposta di Walex con una sassata di sinistro che Dalcin devia ancora in angolo. All’8’14” iniziativa di Josiko, Deivao si distende in tuffo per mandare in angolo; ancora Josiko ci prova dalla grandissima distanza, palla a lato.


Deivao scarica un destro fortissimo dalla sua trequarti al 10’48”: Dalcin devia oltre la traversa con la punta delle dita. La partita perde d’intensità, i tentativi del Sala sono poco lucidi, Conde tarda a giocarsi la carta del portiere di movimento, La punizione di Biscossi al 14’49” va altissima, poi ci riprova dalla distanza con la palla che lambisce la traversa: il Sala continua a giocare in proiezione offensiva per provare a riaprire la contesa. Ancora Biscossi  manda la sfera ad un nulla dal palo opposto. Walex quinto di movimento a poco piu’ di tre minuti dalla fine, con la speranza di ripetere l’exploit di sette giorni prima con il Petrarca.


Ma non va così. La L84 gestisce il finale di gara senza correre ulteriori rischi, anzi è Fortini al 18’54” a far partire i titoli di coda infilando Deivao per la quinta volta: i campioni d’Italia si confermano in vetta alla classifica in tandem con la la Meta Catania, travolgente con la Roma 1927; il Sala scivola in quarta posizione, superato anche dal Napoli vittorioso a Benevento.








Foto: Bobone Photography