Italservice, una squadra da rifondare: il primo innesto post-finale è quello di Domenico Arcidiacone

Trovare lati negativi nel profilo di Domenico Arcidiacone è alquanto complicato: classe 1990, ottimo piede sinistro, calcia bene da fuori, agile tecnicamente, laterale offensivo che sa garantire anche la copertura in fase di non possesso. E poi la chicca: recentemente è stato eletto miglior calciatore della disciplina della Calabria.


Nonostante la retrocessione del Polistena è stato il terzo miglior marcatore con 9 reti, dietro Maluko (13) e Bukovec (10). Il primo degli italiani. E proprio a Polistena ha vissuto la sua seconda esperienza dopo la vittoria dei play-off di A2, lui che veniva da una lunga militanza nel Rogit di Leo Tuoto, di Silon, Menini, Soso, Bavaresco & C. 


Già da diversi giorni circolava la voce di un interessamento nei suoi confronti dell’Italservice Pesaro appena laureatosi campione d’Italia per la terza volta consecutiva, una voce che ha progressivamente preso consistenza tanto che il trasferimento di Arcidiacone sulle coste adriatiche sarebbe diventato una semplice formalità e che sin dall’inizio della prossima stagione Domenico possa far parte dello spogliatoio rossiniano.


Trattativa insomma data già oltre l’ultimo chilometro e in vista della bandiera a scacchi.