08/10/2026 19:00
Quarta giornata di Serie C1 veneta per la Next Gen del MestreFenice. Una larga vittoria in trasferta e due sconfitte di misura in casa, sono il ruolino di marcia dei giovanissimi di mister Nicola Paglianti, i quali si apprestano ad affrontare una trasferta impegnativa come quella di domani sera a Miane contro la Dibiesse, prendendo spunto dalle tre sfide messe già in cantiere.
“C’è sicuramente rammarico in merito alle due sfide casalinghe perse di misura, soprattutto perché siamo riusciti a tenere entrambe le partite in equilibrio fino alla fine - le parole dell’ex allenatore del Futsal Bissuola. - Una, addirittura, l’abbiamo persa all’ultimo secondo. Dobbiamo però essere anche obiettivi: in entrambe le gare abbiamo commesso degli errori che sono figli della nostra inesperienza. Abbiamo un gruppo molto giovane, con un’età media di diciotto anni, e, quindi, è normale che in alcune situazioni ci manchi ancora un po’ di esperienza. Qualche scelta o qualche lettura sbagliata, unite a momenti difficili da gestire, fanno parte di un percorso di crescita che richiede tempo. Miane sarà sicuramente un’altra partita difficile, un altro banco di prova importante. Proprio per questo è una gara che ci interessa molto. Ci servirà per capire a che punto siamo, per vedere se e dove siamo migliorati rispetto alle precedenti uscite, ma anche per valutare quale potrà essere il nostro ruolo in questo complicato torneo. La crescita e l’esperienza non si possono accelerare più di tanto. Bisogna giocare, sbagliare, affrontare i momenti difficili e imparare da quello che succede. L’esperienza non si può spiegare. Va vissuta. È un processo lungo e complesso, nel quale entrano in gioco tante variabili. Noi dobbiamo semplicemente continuare a lavorare, cercando di fare in modo che ogni partita ci lasci qualcosa. Anche una sconfitta all’ultimo secondo può aiutarci a crescere”.
Una Next Gen con i ragazzi che militano in prima squadra e una Next Gen senza di loro, due squadre che hanno un impatto diverso quando scendono in campo?
“Per quanto riguarda i ragazzi che sono in prima squadra, è innegabile che la loro presenza o la loro assenza sposti notevolmente gli equilibri. Sono giocatori dotati di importanti qualità tecniche e di una maggiore consapevolezza. La loro presenza va ben oltre il singolo risultato. Nonostante la giovane età, possono, non solo alzare il livello generale della squadra, ma anche guidare e sostenere i ragazzi più giovani nei momenti di difficoltà, rappresentando per loro dei riferimenti importanti”.
Appuntamento alle ore 21.30 domani, venerdì 10 ottobre al PalaMiane per Dibiesse contro MestreFenice Next Gen.
Ufficio stampa MestreFenice
Foto: Tavella